La Tartufesta di Sasso Marconi: cinque giorni di degustazioni

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Torna la Tartufesta di Sasso Marconi, la tradizionale festa  arrivata alla 28° edizione, che si rinnova con cinque appuntamenti speciali per celebrare il territorio e promuovere  il prodotto tipico ad esso più collegato, il Tartufo Bianco dei Colli Bolognesi, e tutti i sapori dell’ Appennino bolognese.

La festa si terrà nei giorni 28-29 Ottobre e 1-4-5 Novembre sulla piazza principale di Sasso Marconi, Piazza dei Martiri della Liberazione.

Anche quest’anno la festa si arricchisce di preziose collaborazioni come quella con la risto-associazione Tourt’len che con i suoi ristoratori si occuperà di  proporre piatti ispirati a questo prezioso alimento locale fra cui: Mario Ferrara della Trattoria Scaccomatto con un “Tortello di Zabaione salato con crema di Zucca e Tartufo” , Pietro Montanari  del ristorante La Cesoia  stuzzica con l’ “Uovo in camicia con burro di Nocciola, nocciole e Tartufo bianco”, Fabio Berti della Trattoria Bertozzi “Tortellone ripieno di patate e mortadella in crema di burro fuso e Parmigiano con Tartufo”, Pasquale Troiano della storica Cantina Bentivoglio  ha pensato ai  “Passatelli verdi con crema di Parmigiano con Tartufo bianco”.

Oltre a questi , ci saranno anche i ristoranti locali che interpreteranno il tartufo per i palati più raffinati: Antica Hostaria di Badolo, Cà Veccia e Osteria dei sani.

Uno degli stand più affollati sarà quello della storica Macelleria Zivieri  che declinerà le proprie carni in goloso street-food.
Un’ altra new entry è la Carpigiani  Museum University che organizzerà una degustazione con quattro specialità di gelato gastronomico al Tartufo.

Un’altra collaborazione sarà quella con la F.I.S.A.R.  che con il tour “DegustiBus” propone tre itinerari eno-gastronomici a scelta con tre cantine del territorio – da visitare per imparare a fare l’analisi sensoriale del vino – per procedere poi con il pranzo e infine partecipare ad una simpatica caccia al Tartufo.

I dolci saranno affidati  agli stand allestiti dal CNA, che ha chiesto ai propri artigiani associati di proporre dolci tradizionali come la torta di riso o “tematici” come i dolcetti dedicati ad Halloween. Importante anche la presenza dei maestri cioccolatieri che daranno un’anticipazione del  “Cioccoshow”, che debutterà in città fra pochi giorni.

Oltre al tartufo, ci saranno circa 200 bancarelle che venderanno altri prodotti tipici dell’Appennino bolognese come formaggi di montagna, miele, castagne, funghi.

Manuela Di Luccio

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