Michelin Italia 2018: sono 356 le stelle

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Tre stelle al ristorante St. Hubertus, di San Cassiano (BZ), guidato dallo chef Norbert Niederkofler, che portano a nove i ristoranti stellati italiani, circa il 10% di tutti i tristellati del mondo perché, come ha affermato Michael Ellis, direttore internazionale delle guide Michelin, “l’Italia e la sua cucina, per me, sono il massimo”.

Norbert Niederkofler, il nuovo tristellato 2018

La motivazione che accompagna il giudizio degli ispettori Michelin, in merito al St.Hubertus, vale altrettanto oro per dare valore alla cucina italiana: “I piatti rivelano la personalità dello chef. Quelli di Norbert Niederkofler, del ristorante St. Hubertus, sanno raccontare mille e una storia. I protagonisti sono la natura, la cultura e i gusti schietti e intensi delle sue montagne, la passione e la fatica quotidiana dei contadini e degli allevatori, la qualità eccelsa dei loro prodotti, le tradizioni e i metodi tramandati, il calore dei masi, il desiderio di viaggiare per imparare e di ritornare per ritrovare il proprio stile di vita, l’impegno, la cura, la costanza che si sposano con l’entusiasmo e la leggerezza.  Nei piatti di Norbert Niederkofler si gustano questi sapori, si vedono le montagne, si ascoltano queste storie. L’incontro con questa cucina non è un pasto, ma un’indimenticabile esperienza umana. Per gli ispettori Michelin, tre stelle emozionanti.”
È questa, al netto di nuovi stellati e retrocessioni, la bella notizia per tutta la ristorazione italiana che sta crescendo, ai vari livelli. Un esempio di tutto ciò viene dai Bib Gourmand, i locali che propongono una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo a meno di 32 € (35 € nelle città capoluogo e nelle località turistiche importanti): sono 258 quelli indicati in guida, 17 in più dello scorso anno, con l’Emilia-Romagna numericamente in testa (33).
Citiamo questo dato per riportare l’attenzione su quello che vuole essere la guida Michelin: uno strumento utile per chi viaggia e vuole indicazioni corrette, come ha spiegato il direttore marketing Marco D’O, “gli stellati rappresentano l’eccellenza ma non dimentichiamo che la guida riassume la situazione culinaria e l’ospitalità italiana, con 2.700 ristoranti e 2.606 alberghi citati con i vari simboli.
Le eccellenze in Italia sono racchiuse in:
Nove Tre stelle Michelin
St. Hubertus del Rosa Alpina Hotel – Norbert Niederkofler
Piazza Duomo – Alba (CN) – Enrico Crippa
Da Vittorio – Brusaporto (BG) – Enrico e Roberto Cerea
Dal Pescatore – Canneto sull’Oglio (MN) – Nadia e Giovanni Santini
Le Calandre – Rubano (PD) – Massimiliano Alajmo
Francescana – Modena – Massimo Bottura
Enoteca Pinchiorri – Firenze – Riccardo Monco
La Pergola – Roma – Heinz Beck
Reale – Castel di Sangro (AQ) – Niko Romito

41 Due stelle Michelin, con tre novità 2018
VUN del Park Hyatt Milano – Andrea Aprea
Magnolia – Cesenatico (FC) – Alberto Faccani
La Siriola del Ciasa Salares Hotel – San Cassiano (BZ) – Matteo Metullio

306 Una stella Michelin, con 22 nuovi ingressi
Contraste – Milano – Matias Perdomo
Trussardi alla Scala Il Ristorante – Milano – Roberto Conti
Essenza – Milano – Eugenio Boer
Berton al Lago dell’Hotel Il Sereno – Torno (CO) – Andrea Berton, Raffaele Lenzi
Osteria dell’Arborina – La Morra (CN) – Andrea Ribaldone
Larossa – Alba (CN) – Andrea Larossa
Villa Giulia dell’Hotel Villa Giulia – Gargnano (BS) – Maurizio Bufi
Florian Maison – San Paolo d’Argon (BG) – Umberto De Martino
Undicesimo Vineria – Treviso – Francesco Brutto
Stube Gourmet dell’Hotel Europa – Asiago (VI) – Alessio Longhini
Glam del Palazzo Venart – Venezia – Enrico Bartolini, Donato Ascani
Culinaria im Farmerkreuz – Tirolo (BZ) – Manfred Kofler
Cum Quibus – San Gimignano (SI) – Alberto Sparacino
Poggio Rosso di Borgo San Felice – Castelnuovo Berardenga (SI) – Fabrizio Borraccino
Osteria Perillà – Castiglione d’Orcia (SI) – Marcello Corrado
D.One Restaurant – Località Montepagano (TE) – Davide Pezzuto
La Terrazza dell’Hotel Eden – Roma – Fabio Cervo
Tordomatto – Roma – Adriano Baldassarre
All’Oro dell’Hotel The H’All tailor Suite – Roma – Chef Riccardo Di Giacinto
Locanda del Borgo – Telese Terme (AV) – Luciano Villani
Il Refettorio del Monastero Santa Rosa – Conca dei Marini (SA) – Christoph Bob
La Serra – Positano (SA) – Luigi Tramontano

Clicca qui per conoscere i ristoranti stellati e i numeri della Guida Michelin 2018
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Luigi Franchi

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