Calici dal mondo al 50° Vinitaly, dal 10 al 13 aprile 2016

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Cresce il fermento in vista del Vinitaly. La più grande manifestazione del vino italiano, giunta con orgoglio alla 50° edizione, propone un programma di iniziative più ricco e interessante che mai, mentre aumenta in modo  esponenziale l’attenzione verso l’estero. Sempre più significativa la presenza di vini stranieri, da tutto il mondo al 50° Vinitaly dal 10 al 13 aprile 2016 (www.vinitaly.com), con i grandi vini di Francia, Spagna, Portogallo, Australia, Argentina, Ungheria, Ucraina, Romania, Georgia, Azerbaijan, Svizzera, Regno Unito, Serbia, Slovenia, Croazia e Cina. Eventi, approfondimenti, tasting, incontri, per diversi livelli di dialogo e target, si va dal Padiglione Vininternational, al Vinitalybio, dal Vivit, alle executive class della Vinitaly International Academy, dalle grandi degustazioni di Tasting Ex… press, alle sessioni per i buyer internazionali presso gli stand e gli incontri b2b di Taste and buy. A Vininternational, nel padiglione “i”, dedicato ai produttori del mondo, avrà un ruolo di primo piano la Spagna, che nell’’Espacio España co-organizzato da Icex (l’Istituto per il commercio estero spagnolo) si presenta con 18 cantine espressione delle diverse regioni vinicole iberiche. Un Paese con 90 Dop e 41 Igp, presente al Vinitaly con oltre 20, più numerose Igp: occasione ghiotta per conoscere l’universo Spagna e allacciare rapporti commerciali, attraverso i momenti pensati ad hoc, le attività collaterali, le tasting room, e il Taste and buy, un matching b2b organizzato da Vinitaly con le delegazioni di 30 Paesi selezionate da Veronafiere. E poi ancora le cantine e vini di Francia, Australia, Portogallo, Svizzera, Regno Unito, Georgia, Azerbaijan, Serbia e per la prima volta Cina, mentre le cantine di Slovenia e Croazia saranno al padiglione 6. A Vinitalybio (nel padiglione 8) le Aziende estere dei vini biologici saranno presenti con cantine spagnole, rumene e francesi; ancora francesi e poi argentini e sloveni, invece, tra i vini artigianali di Vivit (anch’esso spostato nel padiglione 8). Le degustazioni VIA. Immancabili e attesissime le degustazioni, ogni anno sempre più di caratura, con i terroir, la cultura e la filosofia dei produttori e dei territori, attraverso le executive class della Vinitaly International Academy organizzate dal direttore scientifico Ian D’Agata, protagonisti i migliori vini del panorama enologico mondiale. Si inizia domenica 10 aprile con dieci annate di Pinot Gris Clos Saint-Urbain Rangen de Thann di Zind-Humbrecht, da molti considerato il più grande Pinot grigio del mondo, a partire dalla mitica vendemmia del 1983. Lunedì 11 con Alice Feiring si va alla scoperta del fascino della Georgia, mentre nel corso di due differenti walk around tasting è possibile apprezzare tutte le sfaccettature dei grandi vini di Bordeaux e di alcuni vitigni rari di Francia. Per la prima volta a Vinitaly, sempre il giorno 11, il tasting sui vini cinesi, mentre martedì 12 aprile otto grandi vini dal mondo vengono presentati da Jean-Claude Berrouet, universalmente considerato uno dei tre più importanti enologi degli ultimi 50 anni. Tasting Ex… press. In collaborazione con le più importanti riviste internazionali di settore tornano le degustazioni di Tasting Ex… press, che propongono quest’anno, una ‘boutique’ dell’enologia australiana (11 aprile), con vini dalla Tasmania, da Hunter Valley, Adelaide Hills e dalle altre regioni enoiche del Paese, oltre ai vini di Slovenia e Ungheria. Il viaggio alla scoperta dei vini del mondo offerto da Vinitaly è ancora lungo. Sul sito di Vinitaly in continuo aggiornamento il calendario delle degustazioni e le modalità di partecipazione.

Luca Bonacini
bonaciniluca@gmail.com

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