Cucina d’Abruzzo protagonista a Lu Carrature d‘Ore

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“Il concorso ha mostrato ancora una volta il crescente livello di professionalità dei cuochi abruzzesi, con molti giovani spesso non conosciuti al grande pubblico ma ambiziosi e attenti alla cura del particolare, sia nella scelta delle materie prime, sia nelle cotture, sia nelle presentazioni. Sicuramente è stata una delle migliori edizioni svolte fin qui”, il commento del residente di giuria, Massimo Di Cintio, a margine della consegna dei premi del concorso gastronomico “Lu Carrature d’Ore” organizzato dall’Associazione provinciale cuochi Pescara in collaborazione con l’Unione Cuochi Abruzzesi, con la partecipazione della Camera di Commercio di Pescara e con il supporto tecnico dell’Istituto “De Cecco” di Pescara, giunto alla 24° edizione.

Dopo il confronto che ha visto confrontarsi 10 allievi partecipanti al progetto di formazione “Terramè” finanziato dalla Regione Abruzzo (P.O. FSE Abruzzo 2007-2013 – Progetto Speciale “RESTAbruzzo”) e 21 professionisti provenienti dalle quattro province abruzzesi, la giuria presieduta dal giornalista Massimo Di Cintio – e composta dagli chef Andrea Di Felice presidente dell’Unione Cuochi Abruzzesi, Domenica Vagnarelli, Giuseppe Tinari, Marcello Spadone, Gianluca Sergiacomo, Michele Ottalevi e Fabrizio Camploneha assegnato i suoi punteggi.

Sono stati assegnati tre trofei ai primi tre classificati tra gli allievi del progetto “Terramè”, rispettivamente Simone del Fra, Antonella D’Amico e Mania Meharabi. Più articolati, i premi dei professionisti: “Lu Carrature d’Ore” è andato ad Andrea Marchetti, del ristorante “Il Salotto di Vinè” di Pescara, primo classificato; “Lu Carrature d’Argente” a Nick Biasella del ristorante “La Fenice” di Castel Di Sangro e “Lu Carrature de Bronze”, ad Ayoub Talji  del Ristorante Degusto di Pescara. A questi si sono aggiunti, come da tradizione, “Lu Buccunotte d’Ore” al miglior dolce, consegnato a Ivan Florindi del Ristorante “Il Biroccio” di Collecorvino ; il Trofeo Alta professionalità, che ha premiato Angelo Ranallo Monticelli del Ristorante “La Fornace” di Colledara, il cuoco che ha dimostrato maggiore capacità organizzativa, padronanza della tecnica di preparazione ed esecuzione;  il Trofeo Unione Cuochi Abruzzesi al piatto più innovativo, presentato da Oscar Antonio Scarano, libero professionista; il Trofeo Angelo De Victoriis – Medori al miglior piatto tradizionale della cucina abruzzese, realizzato da Maurizio Petrucci del Ristorante “ Fattoria Cerreto” di Mosciano S. Angelo; il Trofeo Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo per il miglior abbinamento cibo/vino proposto da Giovanni Modesto e Giacomo Intranuovo del Ristorante “L’isola Felice” di Silvi e infine il Trofeo Centerba Toro al piatto che meglio ha saputo valorizzare questo tipico liquore abruzzese, quello portato in gara da Aldo d’Ostilio del Ristorante “Via Veneto” di Castelnuovo Vomano.

“Siamo molto soddisfatti di questa 24esima edizione – ha dichiarato il presidente Lorenzo Pace presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi di Pescara – sia per la qualità complessiva dei piatti, sia per la collaborazione, pur nello spirito competitivo, tra i cuochi che hanno partecipato e che hanno ben interpretato gli obiettivi del concorso, ossia lo studio e la ricerca dei prodotti tipici, la loro interpretazione in cucina attraverso piatti di tradizione o di innovazione e l’utilizzo di tecniche di cottura più idonee per ogni ingrediente e l’utilizzo delle tecnologie più appropriate per la loro trasformazione”.

 

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