Culinaria 2014: donne chef per una ristorazione attenta al sociale

Le 350 Radici del Sud
12 maggio 2014
Nino Pascale è il nuovo presidente di Slow Food Italia
13 maggio 2014
image_pdfimage_print

La cucina gourmet è floreale e rosa a Roma per la manifestazione “Culinaria 2014”, presentata al Ristorante Coromandel. L’evento culinario, giunto alla sua nona edizione, si terrà dal 17 al 19 maggio 2014 nel cuore del quartiere Garbatella, all’interno del mercato rionale coperto. Si prospetta un lungo weekend dedicato all’alta gastronomia in cui vere protagoniste sono le donne. Tante, infatti, le chef nazionali e internazionali che vi prenderanno parte, per citarne solo alcune: Cristina Bowerman (di “Glass Hostaria” a Roma), Pamela Jung (di “Chez Josè” a New York), Tatiana Levha (di “Servan” a Parigi). Le chef indosseranno divise ideate e cucite per l’occasione da un gruppo di detenute del Carcere di Rebibbia, che fanno parte dell’organizzazione “Nero Luce”. A sottolineare come “Culinaria” ponga in toto al centro della propria attenzione l’universo femminile anche appartenente a realtà sociali più complicate.

Come ha spiegato Francesco Pesce, ideatore e organizzatore dell’evento, “Culinaria 2014” è: «un omaggio alla straordinaria forza delle donne, alla loro sensibilità unica. Un appassionante racconto della loro tenacia e del loro modus operandi in un ambiente, come quello dell’alta cucina, tanto meraviglioso quanto duro e competitivo».

Particolarità della manifestazione sarà l’utilizzo in cucina di fiori eduli, utilizzati per rendere i piatti unici e originali. Tanti gli esemplari di fiori sulle tavole: acacia, violetta, lavanda, camomilla… tra le ricette proposte sarà possibile assaggiare, ad esempio, la focaccia burrata con timo, betel nut e fiocchi di sale allo zafferano (di Marzia Buzzanca di “Percorsi di gusto” a L’Aquila), crostata con pere, olio extravergine d’oliva, fiori di finocchietto selvatico (di Francesca Castignani di “Belle Hèléne” a Tarquinia) e ancora zampetto di maiale con seppia, granita di cedro e fiore di borragine (di Valeria Piccini di “Caino” a Montemerano).

In programma, oltre a show cooking e degustazioni, anche tavole rotonde (volte ad approfondire il tema della sana alimentazione alla presenza di professori universitari e oncologi) e lo spettacolo teatrale “Storie di donne morte ammazzate” di Betta Cianchini, per dedicare una riflessione all’attuale tema del femminicidio.

Per saperne di più: www.culinaria.it

Monica Menna

image_pdfimage_print