Cento mani di questa terra insegna il dialogo

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Confrontare, Approfondire, Scoprire, Raccontare, Degustare, Comunicare, Ospitare, Collaborare… verbi che hanno in comune una parola, dalla quale si declinano: Dialogo. Quando si dialoga davvero si porta una parte di sé in superficie per metterla a disposizione dell’interlocutore, il quale può decidere come reagire: accoglierla come un dono, facendola un po’ propria e rispondendo parimenti, mostrando anch’egli qualcosa si sé, in quello scambio di equilibri che insegna, che fa imparare, che fa coevolvere. Oppure rifiutarla, chiudendo ogni canale e così ogni occasione di crescere.

Cento mani di questa terra offre e cerca il Dialogo, a più livelli, tanti quanti sono i sensi: la data la conosciamo, lunedì 15 aprile, il programma delle conversazioni – moderate da Fausto Arrighi e Andrea Petrini – che si alterneranno nelle sale dell’ Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense dalle 10 alle 18, è consultabile qui.

In contemporanea, i cuochi dell’Associazione Chef to chef Emiliano Romagnoli si alterneranno nel corso della giornata cucinando prelibatezze con le materie prime migliori, nel rispetto del territorio, della tradizione e della natura. Gli stessi principi interpretati dal main partner dell’evento, il Consorzio del Parmigiano Reggiano: “Nove secoli di storia, una precisa origine territoriale (le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova alla destra del Po, Bologna alla sinistra del Reno), una ferma tradizione nel mantenere una produzione casearia fatta ancor oggi artigianalmente senza l’uso di alcun additivo, dove struttura del formaggio ed aromi evolvono grazie all’azione della natura durante i lunghi tempi di stagionatura” spiega il Direttore Riccardo Deserti.
E allora ad accogliere gli ospiti presso la corte, ci saranno loro, i produtturi, che per tutta la giornata saranno a disposizione per far assaggiare e far conoscere i patrimoni che questa terra ci offre. “Il Consorzio del Parmigiano Reggiano, con la partecipazione ed il sostegno a Cento mani di questa Terra, conferma la sua attenzione all’alta cucina, un’attenzione che non è esterna, ma testimonia come il mondo dei produttori del Re dei formaggi, all’interno dell’Associazione Chef to Chef, sia partecipe a questo movimento per custodire il valore del territorio e delle tradizioni, cioè il fondamento per ulteriori elaborazioni aperte a ricerca e innovazione”.

Oltre al Consorzio del Parmigiano Reggiano, ci saranno: Macelleria Zivieri, l’Associazione Bioviticultori, Pastificio Mancini, Vigneto San Vito, Cantina della Volta, Giblor’s, Pasticceria Tabiano, Macelleria Rizzieri, il Consorzio di Solabruna, il Consorzio dei Salumi Piacentini, il Consorzio dello Zampone e del Cotechino, il Consorzio della Mortadella, Azienda Agricola Podere Pradarolo, Bel e Cot, Spirito Contadino e il Consorzio del Prosciutto di Parma.

Media Partner dell’evento Ristorazione & Catering e Cook_inc.

Venite con la voglia di aprirvi al dialogo, e il resto arriverà da solo.

 

Alessandra Locatelli

 

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