Masterchef e Amadori: dal sodalizio, il concorso “Amadorabili Chef”
17 gennaio 2013
Donatella Cinelli Colombini Donna Inner 2012
17 gennaio 2013
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A Sigep con Gianluca Fusto e la sua visione della pasticceria.

Può apparire singolare pensare del mese più freddo dell’anno che possa avere qualche attinenza con una sensazione così contrastante rispetto alle condizioni atmosferiche, ma gennaio è il mese in cui il mondo dei pasticceri dà il meglio di sé in due appuntamenti internazionali. Al Sirha di Lione, il 27 e 28 gennaio 2013, per il Campionato Mondiale della Pasticceria e al SIGEP di Rimini, per il Campionato Mondiale Juniores, sempre di pasticceria naturalmente.

A Lione, a tenere alta la bandiera italiana, ci saranno tre pasticceri, usciti dalle selezione del SIGEP di un anno fa e sottoposti, per 12 mesi, ad un rigoroso allenamento nella sede di Cast Alimenti, direttore tecnico Alessandro Dalmasso. I loro nomi? Francesco Boccia (cioccolato), Marcello Boccia (zucchero) e Riccardo Patalani (ghiaccio). Per scaramanzia ci fermiamo qui e torneremo a parlare di loro dopo il Campionato.

Pochi giorni prima, a SIGEP 2013, a Rimini Fiera dal 19 al 23 gennaio, va in scena il Campionato Mondiale di Pasticceria Juniores, competizione riservata ai giovani under 23. Si contenderanno il titolo giovani pasticceri provenienti da dieci nazioni: Australia, Brasile, Francia, Taiwan, Giappone, Nuova Zelanda, Singapore, Sud Corea, Svizzera e Italia.

Il circo del futuro è il tema del concorso, attorno a cui si cimenteranno le squadre con una serie di prove che prevedono la realizzazione di una scultura in zucchero e di una in cioccolato, di una torta al cioccolato e di uno stecco gelato al gusto Dulce de Leche e glassato al cioccolato, tre praline, un dessert al bicchiere a base di crema pasticcera e frutta.

Alla testa della giuria internazionale è stato chiamato da Gianluca Fusto (allenatore della squadra vincente nel 2011), affiancato da Iginio Massari (presidente d’Onore), Stephan Klein, Paco Torreblanca ed Eliseo Tonti.
A Gianluca Fusto abbiamo chiesto come vive questo ruolo: “Mi sento investito di una grande responsabilità, ed altrettanta emozione, perché i ragazzi che partecipano hanno alle spalle un anno di lavoro, di investimenti e di fatica. E voglio che tutto questo venga riconosciuto. L’emozione deriva dal fatto che, in questi concorsi, la pasticceria abbatte barriere culturali e mentali. Fa incontrare persone che credono fortemente nel loro progetto e questo non può che accrescere la conoscenza”.
Come cambia la pasticceria?
“È un lavoro in piena evoluzione, soprattutto nella ristorazione. Negli ultimi mesi è in progressivo aumento il numero di richieste che ricevo, da parte dei ristoratori, per la figura specializzata di pastry chef, in grado di gestire la creazione di una carta dei dolci. Infatti, anche nei miei corsi, spiego sempre l’importanza di diversificare la formazione per ogni tipologia di settore e tecnica”.

A proposito di formazione Gianluca Fusto ci offre un’anteprima: “Il 12 febbraio uscirà il mio libro, il titolo è Percorsi. Un libro diviso proprio per specializzazioni e competenze: ristorazione, pasticceria, gelateria, cioccolateria. Pensato e realizzato proprio in funzione di chi vuole conoscere davvero il nostro mondo”.
E il futuro?
“La pasticceria-gelato! ” risponde senza esitazioni Gianluca Fusto.

SIGEP è vetrina privilegiata per moltissimi altri concorsi, di cui vi forniamo il programma a questo link: http://www.sigep.it/appuntamenti_eventi/programma.asp

In alto i cuori, dunque, e vinca comunque il migliore.

 

Luigi Franchi

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