Giorgio Sabbatini è il Campione del Mondo Pizza 2017

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729 concorrenti in gara, provenienti da 38 nazioni, che si sono sfidati in 995 competizioni individuali, a squadre e in combinata; questi sono i numeri del 26° Campionato Mondiale della Pizza che si è concluso nei giorni scorsi a Fiere di Parma.
Il Campione del mondo della Pizza 2017 è Giorgio Sabbatini, della Pizzeria “Love It” di Milano che si è aggiudicato il titolo Mondiale di Pizza Classica con la sua pizza “10 Pomodori” interpretati in una Margherita con i seguenti ingredienti: mozzarella di bufala, pomodoro san Marzano, datterino IGP, pomodorino del piennolo, datterino confit, pachino confit, pomodoro giallo datterino, piccadilly, ramato, marida, perino, basilico (10 tipologie di pomodori).
Tra gli ospiti della manifestazione è intervenuta anche Tessa Gelisio per la quinta tappa di #buonoasapersi, un percorso di educazione al consumo della pizza iniziato nei mesi scorsi insieme a Le 5 Stagioni e realizzato per sfatare i falsi miti costruiti nel tempo attorno all’alimento italiano più copiato e proposto al mondo; contenuti che Tessa ha potuto approfondire grazie anche all’aiuto dei Maestri pizzaioli italiani più blasonati, come il Maestro Internazionale della Scuola Italiana Pizzaioli Graziano Bertuzzo con cui si sono confrontati sulla tecnica della pizza in pala utilizzando il preparato Pizza & Tradizione Roma de Le 5 Stagioni.

«Al nostro Molino è riconosciuto il primato nell’avere dedicato alla pizza un’intera gamma di farine. – dichiara Riccardo Agugiaro, di Molini Agugiaro%Figna – Annoveriamo un processo molitorio d’avanguardia e un laboratorio sperimentale atto a garantire l’aderenza dei nostri prodotti ai parametri di qualità prefissati, a soddisfare le richieste di una alimentazione sana e appetibile e ad incontrare le esigenze di aggiornamento degli utilizzatori di farina e siamo molto felici di poter mettere a disposizione dei consumatori il nostro know how».

Gli altri vincitori per ogni categoria sono stati:
Pizza In Teglia: Biagio Mottola, antica Pizzeria del Corso, Rapolla (Potenza)
Pizza in Pala: Stefano Miozzo, Pizzeria al Borgo 1964, Cerea (Verona) che vince anche il trofeo Parmigiano Reggiano e il triathlon (somma di tre gare di cottura con il punteggio più alto)
Pizza Senza Glutine: Federico De Silvestri, Pizzeria Focacceria Quattrocento (Verona)
Pizza Napoletana: Biagio Mansi della Pizzeria La Pizza di Mansi (Salerno)
Pizza più Larga: Daniele Pasini, della Pizzeria “Pizza Acrobatica”, Imola (Bologna, con una larghezza di 107, 25 cm
Stile Libero 1° classificato Huang Tusheng – Cina
Pizzaiolo più veloce del Mondo: Giuseppe Amendola, Pizzeria Nuova Mediterranea, Reggio Emilia
Pizza a Due: Roberto Minelli con Michele Lasco, del Ristorante Pizzeria Prati Verdi, Pontoglio (BS)
Il vincitore del Trofeo Heinz Beck è invece Tancredi Parentignoti del Ristorante Pizzeria da Parenti, Siracusa. con la ricetta Spaghetti Verdi Oltremare.

 

 

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