Gli emergenti di pizza, sala e cucina

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Michele Lazzarini sous chef al St Hubertus di San Cassiano, Davide Caranchini del Materia di Cernobbio e Stefano Bacchelli del Tosca di Ginevra; sono loro i tre giovani chef emergenti che hanno superato la selezione del concorso ideato da Luigi Cremona e Lorenza Vitali, dedicata al Nord Italia, che parteciperanno alla finale a Roma per Chef Emergente 2017.
Invece per la pizza il podio è andato a Indrit Haraciu della pizzeria Berberè di Milano con una pizza zucca, funghi, parmigiano a scaglie e olio alla salvia e Niccolò Servadei di O’ Fiore Mio di Faenza con la sua Vegetariana d’Autunno. A loro sono andati i premi messi a disposizione da Agugiaro & Figna.
La gara si è svolta a Milano, al W37 che ospita il ristorante Lume di Luigi Taglienti, nell’ambito di Cooking for Art.
La manifestazione è stata presa d’assalto dagli operatori della ristorazione e dell’ospitalità per altri due eventi: in primis la presentazione della guida del Touring Club Italiano Editore “Alberghi e Ristoranti d’Italia 2017”, dove sono state premiate le strutture più meritevoli del nord d’Italia, quelle dell’ospitalità la domenica, mentre i ristoranti il lunedì 28.
Lunedì è stata anche la volta di Parmigiano Reggiano Identity, un evento ideato dal Consorzio per far incontrare produttori e ristoratori; dieci erano i caseifici presenti, con le loro migliori stagionature.
Infine, l’edizione milanese di Cooking for Art ha visto il rilancio del concorso Emergente Sala.
Cinque concorrenti in gara e alla fine i premiati sono stati il brillante Luis Diaz del ristorante Seta del Mandarin Oriental Hotel di Milano e la brava Carmilla Cosentino del ristorante “La Rei” del Boscareto Resort&Spa nelle Langhe, menzione speciale per la cultura del vino a Elisa Giachino del ristorante “Piazza Duomo” di Alba.

 

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