Hotel 2013: quando economia e natura insieme creano confort e business

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Il mondo dell’hotellerie si darà appuntamento a Bolzano dal 21 al 24 ottobre prossimi per la 37ma edizione di Hotel, la fiera internazionale dedicata all’ospitalità. Tante le tematiche e gli approfondimenti, le novità di settore, le tendenze, gli spunti di approfondimento, tra cui l’interessante convegno “RIcostruire?! – Albergatori e architetti alla ricerca di nuove strade”, moderato da Gabriele Crepaz di Alto Adige Marketing.

Esperti di architettura e gestori d’albergo si confronteranno sulla migliore coniugazione possibile tra territorio e turismo, considerando nodi cardini quali il rispetto degli spazi originali e della storia seppur considerati nell’ottica necessaria dell’ammodernamento, il recupero di strutture esistenti e l’aumento degli standard e del confort percepito da parte dei clienti, l’integrazione dinamica tra natura ed economia alberghiera.

Non è un caso che siamo in Alto Adige, dove la terra è pochissima ma bellissima, e l’imperativo “salvaguardiamola e diamole sempre più valore” verrebbe da sé. Teoricamente. Nel convegno si proverà a ragion di fino e di pratica, di cose concrete e di cambiamenti possibili.

Franco Laner, ordinario di Tecnologia dell’architettura all’Università IUAV di Venezia, parlerà del paesaggio alpino come palinsesto in cui inserire il nuovo in armonia con l’esistente e senza tradire il vecchio; quando si costruisce o si ristruttura un complesso turistico bisogna prestare attenzione al clima, ai materiali, alle maestranze, alle tipologie, ai fattori d’identità, rispettando i quali le costruzioni di muratura, protagoniste della grande tradizione altoatesina, possono convivere con quelle contemporanee in legno.

Wolfgang Bachmann, ingegnere e giornalista specializzato in architettura, esporrà la sua esperienza nel mondo delle costruzioni legate all’ambiente e traccerà un profilo dei vacanzieri “moderni” in un contesto di “trasformazione demografica” e di nuovi concetti legati a modi di vivere sostenibili da cui potrebbe partire, a suo parere, l’impulso ad una hotellerie di nostalgica memoria, fondata su un concetto di architettura eccellente posizionata in località di rara bellezza come quelle presenti in Alto Adige, che può offrire all’ospite la possibilità di alloggiare in modo alternativo apprezzando la cultura dell’ospitalità dimenticata.

Interverranno inoltre tre albergatori che hanno utilizzato “vecchie” strutture per la creazione di nuovi spazi: Waltraud Watschinger dell’Hotel Drei Zinnen (Sesto); Stefan Pramstaller del Romantik Hotel Turm (Fiè allo Sciliar); Stefano Barbini di San Lorenzo Mountain Lodge (San Lorenzo), nonché Beat Haag per conto della fondazione Svizzera “Stiftung Ferien im Baudenkmal/Schweizer Heimatschutz” impegnata nella riconversione e promozione di strutture “datate” in un’ottica turistica.

Hotel è organizzato da Fiera Bolzano con il patrocinio di Federalberghi e la collaborazione dell’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige (HGV).

Per il programma completo: www.hotel.fierabolzano.it

Alessandra Locatelli

 

 

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