I viaggi di “Con i piedi per terra”

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Dopo un inverno tra i piu’ caldi degli ultimi vent’anni, ecco i primi tepori di primavera, e come festeggiarla al meglio se non visitando la Rivieradei fiori. La nostra troupe sara’ ad Albenga, realta’ davvero unica nel suo genere: la piana di Alberga infatti , giustamente riconosciuta come “l’orto della Liguria” e’ la più grande pianura alluvionale della Liguria,45 chilometri quadrati.  Nel 1924 si completò il processo di bonifica di tutte le zone acquitrinose e oggi l’economia  si basa principalmente sull’agricoltura e sul commercio agricolo e floricolo. Dall’orticoltura ( con i famosi 4 di Albenga , l’asparago violetto, il carciofo spinoso, il pomodoro cuore di bue e la zucca trombetta) alla produzione di piante fiorite.

In questo  “distretto ad alta specializzazione” , la floricoltura ha assunto un peso sempre maggiore, soprattutto con la tradizione della coltivazione di piante aromatiche e officinali, che coltivate qui tra campi aperti e serre, arrivano sui mercati di tutto il mondo.

Tra gli  eventi di marzo, non puo’ mancare un reportage dalla fiera agricola per eccellenza, con specificita’ davvero particolari: AGRI UMBRIA a Bastia.La Mostra Nazionaledell’Agricoltura, Zootecnia e Alimentazione , e’ una “mostra mercato” che concilia l’interesse degli operatori professionali e di un pubblico sempre più attento a conoscere l’origine dei prodotti agricoli e le eccellenze agroalimentari, ma anche  punto di riferimento di primaria importanza per verificare lo stato dell’innovazione tecnologica. Grande attenzione al settore zootecnico, con mostre per razze, e convegni su tutte le problematiche degli allevatori, concorsi per bovini ed equini, ma Agri Umbria e’ anche  una delle poche fiere “da famiglia” in cui tra l’altro  si possono acquistare animali vivi, dai pulcini alle caprette.

Poi le tradizioni, che nelle campagne vivono ancora momenti di rievocazione importanti: dai falo’ che accompagnano fine febbraio inizio marzo ( da cui si traevano gli auspici per i successivi raccolti) al Carnevale, legato anche a prodotti e ricette tipiche di campanile in campanile) , per poi sfociare in  quaresima, in attesa di una Pasqua che quest’anno arrivera’ tardiva,oltre la meta’ di aprile.

Quanto all’alimentazione, prosegue il tour nella ristorazione di qualita’ che punta a materie prime del territorio e ad un paniere stagionale. Marzo sara’ il mese dedicato alla ristorazione imolese, dalle osterie Slow food agli chef stellati, passando per tradizioni antiche come il fritto misto all’italiana, che mette in pastella il cardo insieme all’amaretto, i finocchi e i kiwi, i fagiolini e la crema. E resta comunque ancora il periodo in cui le verdure e le primizie si accompagnano ai prodotti del maiale, che ha vissuto a inizio d’anno il suo momento topico secondo le antiche regole della norcineria.

L’appuntamento di “Con i piedi per terra” e’ sempre al sabato alle 12.30 e al martedì sera alle 21 su telesanterno, mentre al lunedi’ alle 20.30 arriviamo su Odeon tv, e ogni giorno in streaming live sul primo canale tematico agroalimentare Antenna Verde, anche sul digitale terrestre in Emilia Romagna (canale 656) e in veneto ( canale 288)

Per ogni informazione il nostro portale on line

 www.conipiediperterra.com

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