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Sei eccellenze dell’enogastronomia italiana protagoniste dell’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti, inaugurato dal Ministro Terzi.

Appena prima di Natale si è aperto ufficialmente l’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri, e inaugurato a Washington dal ministro Giulio Terzi.
L’evento coincide con il momento di massimo apprezzamento delle produzioni agroalimentari italiane nel mondo e, a sostenere l’iniziativa che prevede oltre 180 eventi nel corso del 2013, non potevano mancare le eccellenze del settore.
“Nel nostro DNA c’è da sempre la volontà di essere ambasciatori nel mondo dello stile italiano e dei suoi valori per promuovere il Bel Paese sia nella sua componente culturale che in quella produttiva e, più in generale, per valorizzarne l’immagine. Questo vale ancora di più in questo particolare momento storico, economico e sociale durante il quale le aziende e i marchi del Made in Italy devono rappresentare un vero e proprio asset dinamico, in grado di creare valore per il Sistema Paese nel suo complesso e contribuire alla sua crescita e competitività” affermano congiuntamente S.Pellegrino, Frescobaldi, Masi, Donnafugata, Alma e Massimo Bottura, i sei protagonisti che, per tutto il 2013, saranno a fianco di ognuno dei 180 appuntamenti previsti.

I temi al centro del l’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti spaziano dalla scienza alla next generation, passando per le discipline culturali, l’arte e quell’Italia del gusto e dei sapori che si arricchisce di testimonianze internazionali di altissimo profilo come quella dello chef Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena, tre stelle Michelin, che, a marzo, sarà il protagonista di A Taste of Italy: due cene che vedranno in scena il suo incondizionato legame con i territori italiani, accompagnate da tre grandi produttori di vini, Frescobaldi (Toscana), Donnafugata (Sicilia) e Masi (Veneto) e le due acque simbolo del made in Italy, S.Pellegrino e Acqua Panna.

“Il 2013, Anno della Cultura Italiana, con il suo calendario di oltre 180 eventi, mostrerà agli americani il meglio di quanto il nostro Paese offre: – ha dichiarato il ministro Giulio Terzi– un Paese, amato e rispettato nel mondo, orgoglioso della sua grande tradizione storico culturale e proiettato nel futuro. È un’iniziativa dedicata in particolare ai giovani dei due Paesi, beneficiari di lungo periodo dell’impulso dinamico alle nostre relazioni bilaterali, che è l’obiettivo principale dell’Anno della cultura.”
Un lungo anno in cui l’Italia viaggerà attraverso gli Stati Uniti, mettendo insieme passato e futuro, ricordando le molteplici storie d’emigrazione ma anche generando opportunità per i giovani d’oggi, attraverso borse di studio e accordi di collaborazione con università e istituti di ricerca.
Si può parlare di nuovo Rinascimento, come ha fatto il ministro Terzi nel suo discorso inaugurale. Sicuramente lo si può auspicare e la cucina italiana, come nel Rinascimento – grazie a Caterina De’ Medici – varcò i confini nazionali, segnando in modo indelebile la storia gastronomica, oggi rappresenta nel migliore dei modi lo stile di un’Italia che non smette di far sognare.

Luigi Franchi

 

I partner dell’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti

  • S.Pellegrino, acqua ufficiale dell’Anno della Cultura, unica nel suo gusto e nella sua eleganza che la rendono emblema del fine dining. Un’acqua che interpreta alla perfezione lo stile di vita italiano nel segno della convivialità e dell’esperienza culinaria quale occasione per ritrovarsi e condividere emozioni. Una passione che non ha barriere di nessun tipo, geografiche o culturali: qualunque lingua si parli si può vivere “in italiano”.
  • Marchesi De’ Frescobaldi, produce da 700 anni vini toscani di grande qualità, caratterizzati da profonda identità ed unicità territoriale. Dalla zona del Chianti a quella del Pomino DOC, da Montalcino alla Maremma, dal Mugello fino alla provincia di Livorno, la Toscana dei Marchesi de’ Frescobaldi è passione, esperienza, abilità e amore per il territorio.
  • Masi Agricola, la storia di Masi è la storia di una famiglia e dei suoi vigneti a Verona, in Veneto. Il nome deriva dal “Vaio dei Masi”, la piccola valle acquisita alla fine del XVIII secolo dalla famiglia Boscaini, tuttora proprietaria. Masi produce vini di pregio, ancorati ai valori del territorio di origine; utilizza principalmente uve e metodi autoctoni, con costante aggiornamento tecnologico. É oggi leader mondiale nella produzione di Amarone ed è ovunque riconosciuta la sua expertise nella tecnica dell’Appassimento delle uve, che usa per la produzione dei suoi cinque Amaroni e dei suoi Supervenetian come il Campofiorin e il Masianco.
  • Donnafugata, in Sicilia mette a frutto 160 anni di esperienza della famiglia Rallo nella produzione di vini di qualità, sempre più rispondenti alle potenzialità del territorio. I vini di Donnafugata nascono a Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia Occidentale e nell’isola vulcanica di Pantelleria, un contesto di viticultura eroica che dà vita al Ben Ryè, Passito di Pantelleria DOP, vino naturale dolce simbolo dell’eccellenza Made in Italy.
  • Alma, il più autorevole centro di formazione della Cucina Italiana a livello internazionale. Forma cuochi, pasticceri e sommelier provenienti da ogni Paese per farne veri professionisti grazie ai programmi di alto livello realizzati con gli insegnanti più autorevoli.
  • Massimo Bottura, lo chef italiano che si è distinto nel panorama dell’alta cucina internazionale per la sua personalità di grande innovatore, a cui è stata conferita la terza stella Michelin nel 2011 e che da anni presidia la zona più alta della classifica dei World’s 50 Best Restaurants con il suo ristorante Osteria Francescana a Modena.
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