La Festa Artusiana, dal 22 al 30 giugno, a Forlimpopoli: da non perdere

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Alla Festa Artusiana, a Forlimpopoli dal 22 al 30 giugno, si parla di cucina italiana nel mondo ed è un bene farlo. Per due motivi: il primo è che siamo ormai, in molte nazioni, la seconda cucina dopo quella locale e questo à il segno inequivocabile i come l’Italia sia amata nel mondo; il secondo perché è necessario fare chiarezza sull’evoluzione che la cucina italiana ha avuto da quando rappresentava l’unico sbocco lavorativo degli emigrati ai giorni nostri.

Su questi temi si discute a Casa Artusi domenica 23 giugno alle ore 18,30. Ne parlano Massimo Montanari (Università di Bologna), Simone Cinotto (Università di scienze gastronomiche, Pollenzo), Emanuela Scarpellini (Università di Milano), Margarita Fores, (Casa Artusi Filippine) e, in collegamento Skype dalla California, il Premio Artusi 2007 Gino Angelini, e da Honk Kong, il presidente dell’Associazione CIM Cuochi italiani nel mondo, Marco Medaglia.

Ma la 17° edizione della Festa Artusiana offre un calendario di oltre 150 appuntamenti fra laboratori e degustazioni, e una ventina di incontri imperniati sulla cultura del cibo. Un grande palcoscenico del gusto ai piedi della rocca trecentesca, in pieno centro storico, dove le strade vengono rinominate e i vicoli e le piazze si caratterizzano come veri e propri percorsi gastronomici. Tutto questo grazie a oltre 60 ristoranti allestiti appositamente per la festa che si aggiungono a quelli già attivi a Forlimpopoli.

“Peculiarità dell’appuntamento artusiano è quello di affiancare il cibo inteso come piacere del palato, alla riflessione culturale e sociale della tavola: al suo uso consapevole, la sua sostenibilità ambientale, la tipicità, solo per citare alcuni temi” spiega Paolo Zoffoli, sindaco di Forlimpopoli.

Negli stessi giorni si assegna il Premio Marietta, il concorso nazionale promosso dal Comune di Forlimpopoli, in collaborazione con Casa Artusi e l’Associazione delle Mariette, dedicato alla celebre governante del gastronomo. Al premio possono partecipare tutti i cuochi dilettanti animati dalla passione per i fornelli e realizzare una ricetta ispirata al celebre manuale artusiano.

Una giuria di esperti, composta da esperti e presieduta da Verdiana Gordini, presidente dell’Associazione delle Mariette che, in nome della cuoca di Artusi, promuove in Casa Artusi la cultura gastronomica di tradizione, ha selezionato, fra tutte le ricette pervenute, le cinque finaliste. I cuochi finalisti – Rolando Repossi, giornalista di Casatenovo (Lecco); Pasquale Tanda, artigiano di Thiesi (Sassari); Ada Parisi, giornalista di Roma; Daniela giornalista di Enna, Maria Cristina Daraio,  casalinga di Massafra (Taranto) – sono stati invitati a cucinare i loro piatti, come di tradizione, durante la Festa Artusiana.  Per il vincitore in palio un premio di 1.000 euro, mentre tutti i finalisti riceveranno 5 Kg di pasta. La giuria sarà composta da esperti e presieduta da Verdiana Gordini, Presidente dell’Associazione delle Mariette che, in nome della cuoca di Artusi, promuove in Casa Artusi la cultura gastronomica di tradizione.

 

 

 

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