L’Associazione Italiana Sommelier a congresso

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La Stazione Leopolda di Firenze sta diventando ormai la location di tutto ciò che fa tendenza in Italia. Passata la convention renziana gli spazi si stanno trasformando per accogliere un nuovo evento, questa volta dedicato al vino. Saranno infatti in 200 i produttori di vino, insieme a 60 espositori di prodotti tipici e 40 produttori di olio a fare da corollario al 47° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier, in programma il 16 e 17 novembre

Particolarmente fitto il calendario dell’evento fiorentino: sabato 16 novembre alle 10.00 sarà l’assemblea nazionale a fare da ouverture alla manifestazione, a cui seguirà il convegno su “Clima e Vino” con illustri ospiti, dove si parlerà dell’incidenza dei mutamenti climatici nelle varie fasi della maturazione dell’uva e quindi sulla qualità del vino.

Domenica 17 novembre, dalle ore 10 alle ore 12, si svolgerà la tavola rotonda su Wine Trend”: personaggi del mondo della cultura, dell’imprenditoria, della musica, dello sport che si sono innamorati del mondo del vino e che hanno compiuto la coraggiosa scelta di iniziare a produrlo nelle tenute di proprietà o acquisendo ex novo terreni su cui praticare la viticoltura.

Ma la novità di questo congresso è, per la prima volta in assoluto nella sua storia, l’apertura al pubblico per dieci ore al giorno con l’intento di far conoscere attraverso degustazioni libere e guidate anche ai non addetti ai lavori l’eccellenza enologica e oleicola italiana, raccontata dai produttori italiani più rappresentativi ma soprattutto da quei sommelier AIS che ogni giorno comunicano con impeccabile professionalità e passione il vino e l’olio italiano nel mondo.

Il Congresso includerà tra i tanti eventi in calendario anche due Wine Contest – uno riservato ai sommelier e uno a semplici appassionati e winelovers – e la consegna di due premi: il Premio Bonaventura Maschio, giunto quest’anno alla sua decima edizione – che mette in palio tre borse di studio per incentivare i giovani sommelier ad approfondire le tematiche legate al mondo della distillazione – e, per la prima volta, il Premio Surgiva alla Delegazione AIS che si sia distinta per attività innovative o particolarmente efficaci nella diffusione della cultura dell’acqua e del vino.

 

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