L’olio extravergine del Garda DOP incontra la carne

Lettera aperta: l’asterisco, due o tre cose da sapere
7 febbraio 2018
Antonino Cannavacciuolo è il re dei social, lo dice Blogmaster
7 febbraio 2018
image_pdfimage_print

Un olio extravergine di oliva di qualità trova sempre l’accostamento ideale con ogni cibo. Il profilo sensoriale dell’olio, infatti, agisce naturalmente da stimolatore del sapore e permette al palato di percepire le sfumature dell’alimento valorizzandone i pregi, amplificando il piacere della degustazione. Esistono alcune linee guida che suggeriscono gli oli delicati abbinati al pesce o ai formaggi freschi e consigliano di riservare gli oli più intensi e saporiti per le carni, specie se rosse. In realtà si tratta di convinzioni dettate dall’abitudine o dalla scarsa conoscenza delle diverse e numerose sfumature aromatiche che consentono all’olio di oliva di trovare la corretta collocazione accanto a un ampio spettro di alimenti. Perché gli oli sono diversi così come diversi sono i cibi.

Quando l’incontro avviene tra un olio di straordinario profilo aromatico e qualità come l’extravergine del Garda Dop e una carne succulenta come il fesone di spalla di carne Scottona di Sorana, il risultato non può che dare la giusta conferma alla teoria.

In compagnia di Oleificio Fratelli Turri, guidati da Laura Turri, e del maestro macellaio Bruno Bassetto, a Olio Officina Festival si è parlato proprio di questo, con una degustazione olio/carne che ha definitivamente fugato ogni falsa convinzione secondo la quale l’olio di oliva del Garda, delicato e fruttato, possa trovare il suo abbinamento ideale solo col pesce, nell’errata convinzione che, essendo morbido al palato, vellutato nella sua freschezza olfattiva, non sia in grado di emergere tra l’intensità dei sapori della carne.

Certo, dipende dalla carne. Proponendo la sua famosa battuta al coltello, Bruno Bassetto ha dimostrato che il profilo sensoriale fresco e pulito del Garda Dop conferisce alla scottona, fresca e succulenta grazie alla frollatura di pochi giorni, una sensazione di completezza ineguagliabile. Laura Turri, illustrando le caratteristiche dell’olio extravergine Garda Dop, ha spiegato come i polifenoli contenuti nell’olio riescano a emergere e dare gusto in rapporto al tipo di pietanza che li incontra. Per questo motivo, e sapientemente dosati, olio del Garda e carne di scottona possono esprimere le loro caratteristiche senza prevalere l’uno sull’altro, anzi valorizzandosi a vicenda per trovare l’equilibrio ideale.

Una sapiente battuta al coltello, e Bruno Bassetto in questo è un abile maestro, sale marino e un filo di olio extravergine Garda Dop per un piatto di straordinario equilibrio, ma chi volesse dare un tocco in più attingendo alle specialità venete può aggiungere un assaggio di Casatella Dop trevigiana. Tre ingredienti, tre prelibatezze venete, il numero perfetto della qualità.

Marina Caccialanza

image_pdfimage_print