Massimo Bottura e Osteria Francescana: primi nel mondo

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Il podio lo frequentava da alcuni anni, ma ora è sul gradino più alto: Massimo Bottura, con la sua Osteria Francescana, da lunedì 13 giugno 2016, è il miglior ristorante del mondo, secondo la classifica The World’s 50 Best Restaurants presentata sul palcoscenico del Cipriani Wall Street a New York.
Chissà se nell’attesa dietro alle quinte Massimo Bottura ha ripercorso mentalmente i tanti passi della sua carriera che si è snodata lungo tutto questo inizio di millennio, certo è che al momento della proclamazione era visibilmente emozionato e, con una grande bandiera italiana tra le mani, ha ringraziato prima di ogni altro la sua famiglia, i suoi figli e il suo staff con cui ha condiviso questa lunga strada.

The World's 50 Best Chefs 2016

The World’s 50 Best Chefs 2016

Quella bandiera vuole rappresentare un simbolo, quello che il cuoco emiliano ha rimarcato, ancora pochi giorni fa in una bella intervista su La Stampa, come il limite che segna la differenza tra noi e i francesi: l’orgoglio di appartenenza.
La gioia di questo riconoscimento si è letta anche nei volti degli altri cuochi italiani inseriti nella classifica dei primi 50: Al Duomo di Enrico Crippa al 17°. Le Calandre dei fratelli Alajmo al 39°, Combal Zero di Davide Scabin al 46°, e la new entry italiana del 2016, il Reale di Niko Romito all’87°.
Da ricordare, infine, la menzione speciale voluta dalla famiglia Lunelli di Cantine Ferrari, introdotta per la prima volta, The Ferrari Trento Art of Hospitality Award assegnato all’Eleven Madison Park di New York e consegnato al general manager Will Guidara.
La prossima edizione The World’s 50 Best Restaurants, dove tenere ben stretto il riconoscimento a Massimo Bottura, si svolgerà nel 2017 in Australia.

Luigi Franchi
luigifranchi@salaecucina.it

 

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