Il miglior Sommelier d’Italia è Gabriele Del Carlo

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Miglior Sommelier d’Italia 2017. Gabriele Del Carlo, sommelier presso il Four Seasons Hotel George V di Parigi ha vinto il titolo dopo una dura competizione che l’ha visto in vetta alla classifica superando i colleghi Davide Dargenio e Marco Grassi giunti con lui all’ultimo step della gara. La spettacolare finale del concorso si è svolta a Milano durante una due giorni di celebrazione dei 10 anni di ASPI, l’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana fondata e diretta da Giuseppe Vaccarini.

Gabriele Del Carlo e Giuseppe Vaccarini

Unica Associazione in Italia riconosciuta dalla prestigiosa A.S.I., Association de la Sommellerie Internationale, di cui Vaccarini è stato Presidente, ASPI nomina ogni anno il Miglior Sommelier d’Italia a cui spetterà l’onore di competere in rappresentanza  della Sommellerie italiana per il titolo mondiale.

Gabriele Del Carlo ha vinto dopo una dimostrazione difficile e complessa, composta di una decina di prove di abilità e dimostrazione di competenza che ha affrontato con classe e disinvoltura rivolgendosi ai giudici e al pubblico in italiano e in francese e offrendo prova di professionalità e personalità. Prove classiche dalla decantazione alla degustazione alla cieca o prove innovative come l’abbinamento con un piatto a sorpresa cucinato da uno chef ospite, nel caso di Del Carlo lo chef Alessandro Rapisarda con una rivisitazione del Vincisgrassi, superate brillantemente, che hanno convinto la giuria internazionale, composta dai nomi più illustri della Sommellerie mondiale, e dando prova delle sue capacità teoriche e pratiche.

La finale, che ha avuto come protagonisti i tre migliori candidati, prevedeva, infatti, una serie di prove tecniche classiche e prove a sorpresa, variabili di anno in anno, per verificare oltre alla preparazione tecnica del Sommelier anche la sua capacità di gestire situazioni di criticità che possono presentarsi nella quotidianità del lavoro.

La professione di Sommelier prevede specifiche conoscenze non solo sul vino ma su tutte le bevande e richiede completa padronanza del servizio anche in situazioni complesse o critiche, come Gabriele Del Carlo ha dimostrato e dimostra abitualmente nello svolgimento del suo lavoro presso un locale prestigioso all’estero.

“La Sommellerie italiana svolge un ruolo molto importante a livello internazionale– ha detto Giuseppe Vaccarini in apertura della finale – anche per il comparto vitivinicolo in quanto i vini italiani hanno ormai da tempo superato i francesi sulle tavole dei ristoranti di tutto il mondo e la professionalità dei nostri giovani Sommelier all’estero è riconosciuta e apprezzata”.

Marina Caccialanza

 

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