Noma, El Celler, Osteria Francescana: l’Europa in testa al World’s 50 Best Restaurant:

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L’attesa The World’s 50 Best Restaurants di San Pellegrino e Acqua Panna, ha regalato emozioni una dietro l’altra. La più attesa e controversa classifica del mondo che riguarda l’alta ristorazione, giunta quest’anno alla dodicesima edizione, è stata seguita in streaming da una valanga di addetti ai lavori, chef, sommelier, gourmet, giornalisti.
Tutti avrebbero fatto carte false per esserci, in molti volevano assistervi, in tantissimi hanno fatto un vero e proprio tifo da stadio, puntando sui nostri. Un anno di intenso lavoro per 900 giurati, individuati fra i migliori palati di ogni paese, chef, critici gastronomici, foodies e addetti ai lavori, da 26 diverse regioni del mondo  (36 per ogni regione), che devono esprimere 7 preferenze, di cui almeno 3 assegnate a ristoranti al di fuori della loro area di provenienza, dovranno mangiare nei locali assegnati almeno 1 volta nei 18 mesi precedenti, e non possono autovotarsi.
Dai 50 Best esce Davide Scabin del Combal Zero di Torino, scende Alajmo de Le Calandre di Rubano, cresce anche se di poco Crippa del Duomo di Alba, grande riconferma per l’Osteria Francescana di Modena di Massimo Bottura, arrivata anche quest’anno al terzo posto. Il Noma ritorna primo come due anni fa, El Celler, che era primo l’anno scorso passa secondo.

Luca Bonacini
Qui di seguito la lista dei World’s 50 Best Restaurants 2014:

1 Noma – Copenhagen, Danimarca
2 El Celler De Can Roca, Girona, Spagna
3 Osteria Francescana, Modena
4 Eleven Madison Park, New York (USA)
5 Dinner by Heston Blumenthal, Londra (Regno Unito)
6 Mugaritz, San Sebastian (Spagna)
7 D.O.M., Sao Paulo (Brasile)
8 Arzak, San Sebastian (Spagna)
9 Alinea, Chicago (USA)
10 The Ledbury, Londra (Regno Unito)
11 Mirazur, Mentone (Francia)
12 Vendôme, Bergisch Gladbach (Germania)
13 Nahm, Bangkok (Thailandia)
14 Narisawa, Tokyo (Giappone)
15 Central, Lima (Peru)
16 Steirereck, Vienna (Austria)
17 Gaggan, Bangkok (Thailandia)
18 Astrid Y Gastón, Lima (Peru)
19 Fäviken, Järpen (Svezia)
20 Pujol, Città del Messico (Messico)
21 Le Bernardin, New York (USA)
22 Vila Joya, Albufeira (Portogallo)
23 Restaurant Frantzén, Stoccolma (Svezia)
24 Amber, Hong Kong (Hong Kong)
25 Arpège, Parigi (Francia)
26 Azurmendi, Larrabetzu (Spagna)
27 Le Chateaubriand, Parigi (Francia)
28 Aqua, Wolfsburg (Germania
29 De Librije dall’Olanda,
30 Per Se, New York (USA)
31 L’Atelier de Jӧel Robuchon Saint-Germain, Parigi (Francia)
32 Attica, Melbourne (Australia)
33 Nihonryori Ryugin – Tokyo, Giappone
34 Asador Etxebarri, Atxondo (Spagna)
35 Martín Berasategui, Lasarte-Oria (Spagna)
36 Mani, San Paolo (Brasile)
37 Restaurant André, Singapore (Singapore)
38 L’Astrance, Parigi (Francia)
39 Piazza Duomo, Alba (Italia)
40 Daniel, New York (USA)
41 Quique Dacosta, Denia (Spagna)
42 Geranium, Copenhagen (Danimarca)
43 Schloss Schauenstein, Fürstenau (Svizzera)
44 The French Laundry, Yountville (USA)
45 Hof Van Cleve – Kruishoutem, Belgi
46 Le Calandre, Rubano (Italia)
47 The Fat Duck, Bray (Regno Unito)
48 The Test Kitchen (Sud Africa)
49 Coi, San Francisco (USA)
50 Waku Ghin, Singapore (Cina)

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