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Non ci sono più le famiglie – e gli alberghi – di una volta. Con “Camere per Comunicare”, viaggiando si impara a crescere insieme.

Sotto al termine “famiglia” si possono definire concetti diversi: nucleo primario della società, istituzionale legale che unisce due persone attraverso il matrimonio e fondata sulla convivenza e la stabilità, legame perpetuo orientato alla filiazione. Ma se queste sono le caratteristiche che una famiglia dovrebbe possedere sulla carta, la realtà, la vita, è fatta di altro. Di unità scindibili, di rapporti di coppia che finiscono, di legami che si evolvono.
Ed è allora che si cade facilmente nell’errore più grave: pensare che la famiglia non esista più se non si vive tutti nella stessa casa. Ed è uno sbaglio ch fanno soprattutto i grandi, quando invece dovrebbero sforzarsi di capire per primi e quindi di mostrare ai figli che famiglia significa soprattutto ambiente emotivo, significa crescere, significa relazioni, significa progetto educativo ed affettivo, indirizzo di residenza a parte.
Secondo una recente indagine Censis, per il 65% degli italiani la famiglia è un valore fondamentale, eppure dal 2000 al 2010 le coppie sposate con figli, che corrispondono al modello “tradizionale”, sono diminuite di 739.000 unità, mentre sono aumentate di 274.000 unità quelle non sposate con figli. Le separazioni e i divorzi, che nel 1995 sono stati rispettivamente 52.000 e 27.000, nel 2008 hanno superato le 84.000 e i 54.000 (fonte ISTAT), con una conseguente crescita esponenziale del numero delle famiglie “ricostituite”, i cui membri provengono da nuclei originari diversi.

Non ci sono più le famiglie di una volta? Allora anche le proposte dell’hotellerie possono cambiare e cercare risposte a nuove domande, a nuove esigenze. Forse le famiglie moderne non viaggiano? Certo che sì, ma spesso non è semplice gestire la logistica delle relazioni in vacanza. È a partire da queste riflessioni che Holiday Inn, Holiday Inn Express e Crowne Plaza, brand di IHG (InterContinental Hotels Group), lanciano quest’anno una nuova iniziativa: “Camere per Comunicare”.
Per tutto il periodo delle vacanze di Natale, dal 21 dicembre 2012 e fino al 6 gennaio 2013, presso la reception di ogni albergo appartenente a una delle tre catene, sarà a disposizione dei clienti e delle famiglie un divertente pieghevole, sviluppato in collaborazione con la prestigiosa casa editrice Carthusia, specializzata nell’editoria per bambini e ragazzi e in campagne di comunicazione di carattere educativo e informativo.

Il pieghevole conterrà un gioco per tutta la famiglia e un’istruttiva favola, che permetteranno alle famiglie in viaggio di svagarsi, ma soprattutto di riunirsi intorno al tavolo e trascorre insieme del tempo di qualità, per imparare a conoscersi meglio divertendosi. Il pieghevole è stato realizzato con il contributo dello psicologo e sociologo Dott. Michele Oldani, specialista nei problemi della famiglia e dell’infanzia con l’obiettivo di offrire alle famiglie dei consigli per come meglio affrontare delle piccole difficoltà che possono presentarsi.
L’integrazione e l’accettazione dei membri che non fanno parte del nucleo familiare originario, l’esigenza di stare insieme pur mantenendo una certa distanza, sono necessità familiari nuove che non trovano facilmente spazio nelle strutture dell’ospitalità del mercato odierno. L’iniziativa dei tre brand del gruppo IHG vuole offrire ai membri di queste famiglie una contesto “neutrale”, l’occasione di un viaggio non solo inteso come villeggiatura ma come percorso di crescita, lontano dallo stress quotidiano: ad esempio, la meccanica del gioco da tavolo presente nel pieghevole conduce i giocatori a determinare il grado di apertura della porta tra le camere comunicanti, che simboleggia il legame tra i membri della famiglia.
“Sono molto orgogliosa di questa iniziativa, che conferma ancora una volta la nostra capacità di recepire le nuove esigenze di mercato e di stare al passo con i tempi”, dichiara Rosanna Badalamenti, Area Marketing Director South West Europe di IHG. “Da sempre ci prendiamo cura dei nostri clienti per farli sentire sempre a casa nei nostri hotel e credo che ‘Camere per Comunicare’ sia un’ulteriore conferma del fatto che noi abbiamo davvero a cuore le loro necessità”.
IHG non è infatti nuova alle attenzioni dedicate alle famiglie in viaggio: in tutti gli Holiday Inn, i ragazzi di età inferiore ai 18 anni, e fino ad un massimo di due, non pagano se pernottano in camera con i genitori, e fino ai 13 anni non pagano nessun pasto se questo viene ordinato dal menu bambini e consumato a tavola insieme agli adulti. Anche negli Holiday Inn Express, il pernottamento dei ragazzi con meno di 18 anni, e fino a un massimo di due, è gratuito se questi alloggiano nella stessa camera dei genitori. Colazione e cena a menù fisso sono incluse nel prezzo per i ragazzi di età inferiore ai 13 anni, purché siano accompagnati dai genitori. Nei Crowne Plaza, tutti i ragazzi al di sotto dei 13 anni non pagano se alloggiano in camera con i genitori.

Per informazioni e prenotazioni
www.ihg.com

Alessandra Locatelli

 

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