OFF – Ottaviano Food Festival, il 18 e 19 giugno

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OFF – Ottaviano Food Festival, nato da un’idea dello chef Alfonso Crisci, patron di Taverna Vesuviana restaurant, e dell’Associazione Arcobaleno vesuviano, si propone, per la sua seconda edizione, con un format e una location rinnovati: l’appuntamento è in programma il 18 e 19 giugno, con oltre cinquanta chef provenienti da tutta la Campania, tra stellati e potenziali candidati all’ambìto riconoscimento assegnato dalla guida Michelin, si apprestano a ritornare alle falde del Vesuvio armati di padelle e di forte spirito goliardico per una imperdibile due giorni del gusto.
L’evento di domenica 18 giugno si svolgerà nel suggestivo Palazzo Mediceo di Ottaviano, sede del Parco nazionale del Vesuvio e simbolo di legalità e bellezza. All’interno del Castello a partire dalle ore 19,30 durante “Chef a Corte” sarà possibile gustare piatti preparati da chef stellati ed emergenti. Oltre alle postazioni chef, sarà previsto anche un percorso degustazione a cura dei consorzi e dei produttori locali.
Lunedì 19 giugno ci si trasferirà, invece, presso il salone dell’ISIS De’ Medici per la cena di gala che vedrà gli allievi dell’Istituto alberghiero accanto agli chef stellati impegnati nella preparazione del menu della serata.
Immutato lo scopo benefico della manifestazione, i cui proventi saranno devoluti interamente alla onlus Sos Sostenitori Ospedale Santobono.

Per info e prenotazioni: arcobalenovesuviano@hotmail.com

L’elenco degli chef partecipanti

Alfonso Crisci (Taverna Vesuviana)

Fabiana Scarica  (Villa Chiara Orto e Cucina)

Antonio Putignano (La Botte di Ferro)

Gioacchino Nocera (In cucina con Gioacchino)

Fabio Ometo (Villa Trabucco)

Antonio Tecchia (Stasi Group)

Raffaele Cardillo (Il ristorantino dell’avvocato)

Giuseppe Tarantino (Relais Bellaria Hotel)

Salvatore Accietto  (Le Tre Arcate)

Giovanni Arvonio (Taberna del Principe)

Antonio Arfè  (Gastronomia Arfè Antica Tradizione Partenopea)

Michele Mazzola  (Blu Water)

Michele Grande (La Bifora)

Matteo Sangiovanni (I tre olivi )

Francesco Franzese  e  Alex Pochynok   (Roji Restaurant)

Angelo Borghese e Marcello Morra (Il Vinile)

Rocco Violante (Novecento)

Gabriele Martinelli (Il Machiavelli)

Giulio Coppola (La Galleria)

Agostino Malapena (Basiliche e Pomodoro)

Aniello Visone (Il Falangone)

Pietro Nunziata  e Vincenzo Russo (La Perla)

Mario Pollio (Pasta e…)

Luciano Villani (Aquapetra Resort spa)

Marco Del Sorbo (Hotel Angiolieri)

Alessandro Bargelletti (Sheraton Parco De’ Principi Hotel)

Gennaro Caggiano (Metamorsi)

Claudio Russo (Chef A Domicilio)

Stefano Perrella (Osteria La Lanterna)

Riccardo Faggiano (Evù)

Fioravante Iovine (Garum)

Luigi Russo e Consiglia Russo (La Lanterna)

Alfredo Versetto (Shinto)

Gennaro Cariulo (Da Gigione)

Salvatore Avallone (Cetaria)

Josè Monsurrò (Muu Muzzarella)

Nunzio Annunziata (Hotel Delfino Ristorante Marea)

Marco C. Merola (Hackert)

Salvatore Piccolo (Locanda Maiacolì)

Antonio Petrone (Pensando a te)

Marco Caputi (Maeba)

Carlantonio Duro (Eccellenze Campane)

Giovanni Sorrentino (Gerani)

Giuseppe Auricchio (Via Sacra 42)

Gli chef stellati

Luigi Salomone (Piazzetta Milù)

Peppe Aversa (Il Buco)

Peppe Stanzione (Le Trabe)

Peppe Guida (Antica Osteria Nonna Rosa)

Cristian Torsiello (Osteria Arbustico)

Paolo Barrale (Marennà)

Alfonso Iaccarino (Don Alfonso)

Giovanni De Vivo (Al Mosaico)

Vito Antonio Lombardo (Locanda Severino)

Francesco Sposito (Taverna Estia)

Giuseppe Di Iorio (Aroma)

Iside De Cesare (La Parolina)

Gennaro Russo (Le Sirenuse)

Fabio Pesticcio (Il Papavero)

Renato Martino (Vairo Del Volturno)

Giuseppe Iannotti (Kresios)

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