“Un Po di stelle” imperdibile il 30 maggio a Piacenza

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strada-po-sapori“Un Po di stelle”, una serata ricca di eventi a fare da cornice alla cena che, ormai da tre anni, segna il momento gastronomico più prestigioso del territorio della bassa piacentina. In tre anni la manifestazione organizzata dalla Strada dei sapori del Po e della Bassa Piacentina ha vissuto un percorso di arricchimento che, in questa edizione, vede i migliori otto chef piacentini cimentarsi assieme per offrire il meglio della loro professionalità: Carla Aradelli del Ristorante Riva di Pontedellolio, Manuela Cattivelli dell’Antica Trattoria Cattivelli di Isola Serafini, Claudio Cesena dell’Osteria della Pesa di Cascina Scottina, Filippo Chiappini Dattilo dell’Antica Osteria del Teatro di Piacenza, Patrizia Dadomo del Ristorante Fiaschetteria di Bersano di Besenzone, Ettore Ferri del Ristorante Colonna di San Nicolò, Isa Mazzocchi del Ristorante Palta di Bilegno, Daniele Repetti del Ristorante Nido del Picchio di Carpaneto .
Quattro cuoche e quattro cuochi, che lavoreranno in coppia, per un menu che inaugura anche il nuovo nome dato all’evento: Un Po di stelle!
L’appuntamento è lunedì 30 maggio, a partire dalle 18, presso lo scenografico castello di San Pietro in Cerro, messo a disposizione dal proprietario Franco Spaggiari.
L’inizio della manifestazione è dedicato all’Unità d’Italia gastronomica, con un convegno dal titolo con un convegno dal titolo: “120 anni di cucina italiana, dall’Artusi al turismo enogastronomico”.
Il convegno, moderato dal giornalista RAI Alfredo Antonaros, vedrà la partecipazione di: Gualtiero Marchesi, cuoco, Alberto Capatti, docente di Storia della cucina, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Paolo Benvenuti, direttore dell’Associazione Città del Vino, Ovidio Mugnai, presidente Unione Ristoranti del Buon Ricordo, Laila Tentoni, coordinatrice Centenario di Pellegrino Artusi, Paola Rancati, scrittrice.
un-po-di-stelleA seguire la cena con due significativi intermezzi, dedicati alla cultura gastronomica. Il primo riguarda la presentazione del libro che racchiude i racconti dei vincitori della prima edizione del Concorso Letterario MangiareBere, lanciato lo scorso anno dall’associazione Strada dei sapori del Po e della Bassa Piacentina.
Il concorso ha avuto una ricca partecipazione, con sessantasette autori di ogni parte d’Italia. Tra questi sono stati scelti nove racconti e un romanzo breve che compongono il volume. I vincitori sono: Angela Amico di Caltanissetta, Antonio Antonelli di Roma, Alessandra Boschini Piacibello di Angelfish lane (Florida), Monica Curotti di Gropparello (PC), Imma Di Nardo di Milano, Renata Di Sano di Caserta, Tiziana Monari di Prato, Niva Ragazzi di Lomazzo (CO), Anna Indri Raselli di Vicenza, Rosa Romano Bettini di Legnano (MI).
Oltre al concorso, l’associazione ha ideato anche un Premio Letterario, dedicato ad autori già noti, che alla prima edizione è andato a Stefania Barzini per il suo libro Così mangiavamo, edito da Gambero Rosso.
Quest’anno il Premio va all’autore e al libro di cucina italiano più famoso al mondo. La scelta è stata dettata da una ricorrenza che si somma a quella dell’Unità d’Italia: il centenario della morte di Pellegrino Artusi.
Ed è a lui che il Premio viene assegnato. Forse è l’unico premio letterario assegnato alla Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, scritto 120 anni fa da Pellegrino Artusi. A ritirare il premio la comunità di Forlimpopoli, città natale dell’Artusi, per mano del sindaco Paolo Zoffoli.

Per saperne di più: http://www.visitpiacenza.it/

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