Iniziano i preparativi per il campionato di Finger Food

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campionato-finger-foodDa alcuni anni una sorta di contagiosa mania si aggira nelle cucine dei ristoranti e dilaga nelle strade e nelle piazze che ospitano eventi gastronomici o di tendenza: si tratta del finger food, ovvero seducenti prelibatezze gastronomiche da gustare in punta di dito.
Un fenomeno che, superato il trend modaiolo, sta rinnovando la cultura gastronomica italiana, recuperando nel contempo antiche abitudini, con un salto in avanti in cui la fantasia realizzativa dello chef d’occasione gioca un ruolo di vitale importanza. Concentrare infatti in un solo boccone le sensazioni e il gusto che solitamente si possono provare degustando un piatto richiede un’inventiva che fa di ogni composizione di finger food qualcosa di unico. Il finger food si mangia con le mani, senza utilizzare qualsivoglia posata, e si cucina scegliendo un minimo di tre ingredienti che possono essere scelti per analogia o per contrasto fra gli stessi.
“Nel mondo culinario professionale il termine Finger Food nacque formalmente tra il 12 ed il 17 febbraio del 2002 nel contesto di Expo Gast di Salisburgo dove, durante la classica competizione triennale, il regolamento della manifestazione prevedeva un programma specialistico di Finger Food, per le Squadre Nazionali di Chef di cucina che partecipavano” spiega Marco Valletta di Consorzio Zafferano, organizzatore del 3° campionato Italiano di Finger Food che si svolgerà a Padova, presso il quartiere fieristico in occasione di Tecno&Food, dal 5 all’8 febbraio 2012.
“Chef in punta di dita”, questo il nome del concorso, è una competizione che diventa occasione d’incontro e meeting specialistico per cuochi di ogni categoria.
Il tema di questa edizioni è: la carne bianca protagonista nel finger food.

Per il regolamento e le iscrizioni: http://www.chefinpuntadidita.it/

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