Presentata la nuova Guida Chic 2014: un’associazione solida e dinamica

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Parma in questi ultimi giorni è il crocevia del buon cibo. Molto ruota intorno a Cibus la fiera italiana più importante del settore alimentare, sia all’interno dei padiglioni che in strade, piazze e palazzi della città ducale. Ad approfittare di tutto questo bello e buon trambusto goloso è l’Associazione Chic che ha scelto l’Academia Barilla per la presentazione della nuova Guida Chic 2014/15 e per accogliere i nuovi ingressi nel gruppo che ha raggiunto con soddisfazione il primo lustro di vita.

Il Presidente Marco Sacco ed il Direttore Raffaele Geminiani hanno raccontato alla folta platea di giornalisti ed alla ancor più partecipata assemblea dei soci, segno di buona salute dell’associazione, le iniziative in corso e quelle in programma nei prossimi mesi, mettendo al centro dell’attenzione chi per la prima volta indosserà la giacca Chic.

Prendiamo a prestito le parole di Enzo Vizzari, direttore della Guida ai Ristoranti de l’Espresso che ha vergato un saluto introduttivo alla Guida, “…i locali associati sono una novantina: tutti buoni, non tutti i buoni… eppure stanno lasciando il segno del loro lavoro, riconosciuto non solo e non tanto dalla critica, quanto, quel che più conta, dai clienti avvertiti e competenti”.

Il segno, gli 85 Chic, lo lasciano senz’altro ai fornelli, ma anche con alcuni spunti che in questi anni li stanno portando spesso alla ribalta. Infatti, non solo propongono nel corso dell’anno cene a più mani per offrire la possibilità ai clienti sparsi in tutto il Paese di assaggiare le tante cucine da essi rappresentate, in tutta Italia e, ormai sempre più all’estero, ma, grazie a iniziative come In The Kitchen Tour, Adotta uno Chef ed i nuovi progetti Formazione, Vivaio ed Expo dimostrano una vitalità ed un dinamismo che nessun’altra associazione ha in questi ultimi tempi.

Il messaggio di questi tenaci “bruciapadelle” è forte e chiaro, non stare fermi, andare incontro al cliente, trasmettere esperienze e conoscenze, guardare sempre un po’ più in là.

Così In The Kitchen Tour, la Jam Session culinaria ideata lo scorso anno è ormai richiesta quasi fosse una tappa del Giro d’Italia, Adotta uno chef che proprio a Parma, in questi giorni al Cibus, ha visto la propria consacrazione con ben 2 coppie di Chef/Blogger sul palcoscenico del Consorzio del Prosciutto di Parma, è forse la più azzeccata iniziativa che si potesse pensare per far uscire il meglio sul fronte della comunicazione 2.0, un esempio da esportare.

Oltre a ciò anche i nuovi progetti, annunciati a Parma, hanno già le carte in regola per imporsi a breve: in particolare il Vivaio è un’idea lungimirante che vedrà i cuochi Chic nella veste di Tutor per le giovani promesse di domani, un gesto importante per il futuro della nostra cucina che, tra l’altro, si incrocerà con i temi legati ad Expo2015, basti pensare che Vivaio è il leit motif proprio del Padiglione Italia e che l’associazione Chic avrà il proprio quartier generale al Ristorante Unico, dove oggi è di casa Felice Lo Basso, in cima al grattacielo più vicino al sito espositivo che sarà teatro di tutte le operazioni del gruppo #InOtticaExpo.

Ricordiamo qualche numero di Chic: 85 chef, 80 ristoranti in Italia, 6 all’estero, 55 ristoranti a gestione diretta, 19 ristoranti all’interno di alberghi in Italia, 5 all’estero, 10 ristoranti con camere, 4 pizzerie ed 1 gastronomia.

I nuovi soci Chic

Fabio Abbattista – L’Albereta di Erbusco (BS)
Giancarlo Casa – La Gatta Mangiona di Roma
Giuseppe Cereda – Cucina Cereda di Ponte San Pietro (BG)
Max Cotilli – Satricvm di Latina
Andrea Irsara – Gran Ander Gourmet Hotel di Badia (BZ)
Franco Louise – Palace Restaurant/King’s Court Waldorf Astoria di Gerusalemme
Edi Dottori – Sala della Comitissa di Baschi (TR)
Matteo Maenza – La Grande Limonaia – Lefay Resort & Spa Lago di Garda di Gargnano (BS)
Roberto Pirelli – Ristorante il Ritrovo di Carate Brianza (MB)
Giancarlo Polito – La Locanda del Capitano di Montone (PG)
Renato Rizzardi – La Locanda di Piero di Montecchio Precalcino (VI)
Giuseppe Stanzione – Le Trabe di Paestum ( SA)
Cristian Torsiello – Osteria Arbustico di Valva (SA)
Carmelo Trentacosti – Ristorante Cuvèe du Jour Grand Hotel Villa Igiea di Palermo

Aldo Palaoro
Fotografia di Paolo Picciotto

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