Ristoranti d’Italia 2017 del Gambero Rosso

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2420 indirizzi, 300 nuovi ingressi, 29 Tre Forchette (tre in più del 2016), 17 Tre Gamberi, 10 Tre Bottiglie e un importante numero di premi speciali, tra cui il meritatissimo Ristoratore dell’anno assegnato a Peppino Tinari, patron di Villa Maiella a Guardiagrele (CH).
Con questi numeri è stata presentata a Roma la Guida Ristoranti d’Italia 2017 del Gambero Rosso. A mantenere la vetta della Guida Heinz Beck de La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri e Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena, con 95/100. Bottura primeggia, in assolo, nella classifica delle migliori cucine con 57/60.
Lo chef modenese è stato uno dei protagonisti del dibattito sul futuro della ristorazione in Italia, fulcro della presentazione della guida, e le sue parole hanno scandito lo scenario, da tutti giudicato felice, verso cui mira la ristorazione italiana.
“I nostri ristoranti, anche per la loro dimensione, sono paragonabili a botteghe rinascimentali, dove produciamo, oltre al cibo, cultura, conoscenza ma anche turismo e vita sociale. – ha rimarcato Massimo Bottura – Nelle cose che facciamo, nei prodotti che utilizziamo, con i nostri gesti aiutiamo il territorio in cui ognuno di noi, cuochi e ristoratori, viviamo. Sta in questo l’etica del nostro lavoro, un piatto senza etica non sarà mai un bel piatto. E la cosa più importante, quella che sta cambiando faccia alla ristorazione, è che stiamo condividendo gesti e parole. Cibo, cultura, conoscenza e condivisione, sono le quattro C del futuro della ristorazione italiana”.

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Agli interventi sono seguiti gli attestati, a partire dalle Tre Forchette e dai Tre Gamberi (che premia le migliori trattorie d’Italia), di cui riportiamo i nomi.

Tre Forchette
95/100
– Osteria Francescana, Modena; La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri.
94/100 – Villa Crespi, Orta San Giulio (NO); Don Alfonso 1890, Sant’Agata sui Due Golfi (NA).
93/100 – La Torre del Saracino, Vico Equense (NA).
92/100 – Piazza Duomo, Alba (CN); Dal Pescatore, Canneto sull’Oglio (MN); Seta del Mandarin Oriental Milano, Milano; Le Calandre, Rubiano (PD); Laite, Sappada (BL); St.Hubertus dell’Hotel Rosa Alpina, San Cassiano (BZ); Lorenzo, Forte dei Marmi (LU); Uliassi, Senigallia (AN); Reale, Castel di Sangro (AQ).
91/100 – Da Vittorio, Brusaporto (BG); Ilario Vinciguerra Restaurant, Gallarate (VA); Berton, Milano; La Siriola dell’Hotel Ciasa Salares, San Cassiano (BZ); Enoteca Pinchiorri, Firenze; La Madonnina del Pescatore, Senigallia (AN); Casa Vissani, Baschi (TR); La Trota, Rivodutri (RI); Taverna Estia, Brusciano (NA); La Madia, Licata (RG).
90/100 – Romano, Viareggio (LU); Le Colline Ciociare, Acuto (FR); Pascucci al Porticciolo, Fiumicino (RM); Quattro Passi, Massa Lubrense (NA); S’Apposentu di Casa Puddu, Siddi (VS).

Tre Gamberi
Consorzio, Torino
La Brinca, Ne (GE)
La Madia, Brione (BS)
Caffè La Crepa, Isola Dovarese (CR)
Osteria del Treno, Milano
Osteria della Villetta, Palazzolo sull’Oglio (BS)
Pretzhof, Val di Vizze (BZ)
Ai Cacciatori, Cavasso Nuovo (PN)
All’Osteria Bottega, Bologna
Antica Osteria del Mirasole, San Giovanni in Persiceto (BO)
Il Capanno, Spoleto (PG)
Sora Maria e Arcangelo, Olevano Romano (RM)
Vecchia Marina, Roseto degli Abruzzi (TE)
Angiolina, Pisciotta (SA)
Antichi Sapori, Andria (BT)
La Locandiera, Bernalda (MT)
Tischi Toschi, Taormina (ME)

Luigi Franchi

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