S.Pellegrino Sapori Ticino

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L’idea di Dany Stauffacher approda anche a Berlino.

“L’Italia è il secondo ospite privilegiato di Berlino”, ad affermarlo è Burkhard Kieker, CEO di visitBerlin, nel corso dell’originale conferenza stampa con cui, nei giorni scorsi, Dany Stauffacher ha presentato la settima edizione di S.Pellegrino Sapori Ticino. Un piccolo omaggio alla voglia di cultura e di innovazione che identifica gli italiani, conferma ulteriore che l’Italia ce la può fare.
Berlino è infatti nota per essere la capitale più attrattiva per le menti creative di tutto il mondo e il fatto che, nel 2012, siano state 790.555 le presenze italiane nella metropoli tedesca (secondi alla Gran Bretagna, con 903.923 presenze) con un aumento del 13,3%, è un bel risultato.

Questo è uno dei motivi che ha portato Dany Stauffacher a scegliere Milano per presentare le iniziative che danno il tono a S.Pellegrino Sapori Ticino, una delle manifestazioni gastronomiche che hanno saputo mettere al centro il più alto valore attribuibile alla cucina: la contaminazione di culture.
Da sette anni l’ideatore dell’evento usa, in un calendario di elevato appeal, il Canton Ticino come luogo di incontro, confronto, scoperta, facendo aprire le cucine dei grandi chef ticinesi a colleghi delle altre nazioni. Lo scorso anno era il turno dell’Italia, con le riuscitissime performance di cuochi del calibro di Aurora Mazzucchelli e Pier Giorgio Parini. Quest’anno il connubio è con gli chef di Berlino, città dove anche la cucina viaggia al ritmo dell’evoluzione permanente che ne scandisce la vita stessa.

Ma prima di aprire i palcoscenici dei ristoranti e degli hotel ticinesi in cui gli chef si esibiranno, nelle serate di S.Pellegrino Sapori Ticino tra aprile e maggio, la città di Berlino ospiterà l’anteprima dell’evento.
Martedì 26 e mercoledì 27 febbraio, nelle sale dell’Adlon Kempinski Hotel, ovvero nel cuore di un pezzo di storia europea, si esibiscono gli chef ticinesi Marco Ghioldi (Hotel Splendide Royal di Lugano), Dario Ranza (Villa Principe Leopoldo Hotel&Spa di Lugano), Lorenzo Albrici (Locanda Orico di Bellinzona), Egidio Iadonisi (Swiss Diamond Hotel di Vico Morcote), Andrea Bertarini (Ristorante Conca Bella di Vacallo), Alessandro Fumagalli (Grand Hotel Eden di Lugano).
Negli stessi giorni prenderà il via Eat! Berlin Festival, una rassegna biennale che vede coinvolti i migliori luoghi del cibo della città che vanta il più alto numero di stelle della Germania: 16 in 13 ristoranti. “Anche per questo abbiamo scelto Berlino, o meglio ci siamo scelti a vicenda – afferma Dany Stauffacher – e lo abbiamo fatto come un tempo, con una stretta di mano l’accordo era concluso. Berlino è una città efficiente, dove si va immediatamente al sodo. Le istituzioni della città hanno capito il valore del nostro progetto che punta alla scambio di idee e di culture gastronomiche”.

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A presentare la vivacità culturale berlinese, durante la conferenza stampa nelle Sale del Re in Galleria a Milano, ci ha pensato la modista Fiona Bennett, autentica testimone di stile ed eleganza, che ha fatto sfilare le sue ultime creazioni: cappelli di design che interpretano le pulsioni di questa città cosmopolita, dove convivono oltre 130 comunità internazionali. “S.Pellegrino Sapori Ticino Berlin è un sogno avverato – ci confida Dany Stauffacher – ora ce ne sono altri che si andranno a integrare” lasciando trasparire che la sua voglia di far incontrare persone, chef e culture non si ferma qui.

Ma dopo Berlino cosa succede?
La settima edizione di S.Pellegrino Sapori Ticino presenta un calendario di tutto rispetto, con gli chef berlinesi protagonisti nei ristoranti del Canton Ticino dal 7 aprile al 12 maggio.
Gli appuntamenti sono:
Il 7 aprile, al Kurhaus Cademario Hotel & Spa di Cademario, lo chef Franco Passoni accoglie gli chef Ivo Adam, Andrea Bertarini, Antonio Fallini, Marco Ghioldi, Egidio Iadonisi, René Nagy, Dario Ranza.
Il 14 aprile, a Villa Principe Leopoldo Hotel&Spa di Lugano, lo chef Dario Ranza accoglie lo chef Christian Lohse del Ristorante Fischers Fritz dell’Hotel Regent Berlin, 2 Stelle Michelin, 17 Gault Millau.
Il 21 aprile, a Villa Orselina di Orselina – Locarno, lo chef Antonio Fallini accoglie lo chef Sebastian Völz del Ristorante Die Quadriga dell’Hotel Brandenburger Hof.
Il 22 aprile, al Ristorante Seven di Ascona, lo chef Ivo Adam accoglie lo chef Michael Kempf del Ristorante Facil del Mandala Hotel, 1.
Il 28 aprile, all’Hotel Splendide Royal di Lugano, lo chef Marco Ghioldi accoglie lo chef Hendrik Otto del Ristorante Lorenz Adlon Esszimer dell’Hotel Adlon Kempinski.
Il 29 aprile, allo Swiss Diamond Hotel di Vico Morcote, lo chef Egidio Iadonisi accoglie lo chef Matthias Diether del Ristorante First Floor dell’Hotel Palace Berlin.
Il 5 maggio, il Ristorante Conca Bella di Vacallo, lo chef Andrea Bertarini accoglie la chef Sonja Frühsammer del Ristorante Frühsammers.
Il 6 maggio, al Ristorante La Perla di Lugano, lo chef René Nagy accoglie lo chef Marco Müller del Ristorante Wein Bar Rutz.
Il 12 maggio, al Grand Hotel Eden di Lugano, lo chef Alessandro Fumagalli accoglie gli chef Ivo Adam, Andrea Bertarini, Antonio Fallini, Marco Ghioldi, Egidio Iadonisi, René Nagy, Dario Ranza.

Come durante la scorsa edizione, nel 2013 la manifestazione inserisce nel suo già ricco programma di eventi, tre imperdibili serate lounge presso le location più trendy del Ticino: il 25 aprile presso il Disco Club WKND di Lugano, il 2 maggio al Beach Lounge di Ascona e il 9 maggio al Lido Bar di Lugano. Queste serate nascono con l’intento di unire l’enogastronomia e la musica, con il divertente e giovane mondo del lifestyle. Due i pranzi: uno di pesce il 20 aprile presso la Locanda del Boschetto di Lugano e l’altro il 27 aprile presso la rinomata Locanda Orico di Bellinzona.

Un programma da non perdere per chi vuole davvero capire le cucine d’Europa.

 

Luigi Franchi

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