A Sapore 2012 ci sarà la prima edizione de “La Pizza in Rosa”

Cioccoloso: un ricettario web gratuito targato Antonelli
15 gennaio 2012
Manca poco alla decisione sulla regolamentazione della produzione Dop
16 gennaio 2012
image_pdfimage_print

concorso-pizza-in-rosaC’è chi sostiene che nella storia della pizza napoletana il gentil sesso abbia avuto un ruolo rilevante. E che se la magia del lievito è stata scoperta dalle egiziane, la pizza nella sua versione moderna, cioè dal ‘600, la si debba proprio alle napoletane.
Ad esempio, pare che la famosa “Mastunicola”, la più antica pizza farcita con la sugna, il formaggio e ciccioli di maiale, sia stata inventata dalla moglie di un muratore per fornirgli un apporto calorico adeguato al lavoro fisico del consorte. Inoltre, pare che Rosa Brandi, ammessa straordinariamente a corte col marito pizzaiolo Raffaele Esposito, sia stata l’artefice della pizza che nel 1898, a Napoli, presso la corte della regina Margherita di Savoia rese famosa la “margherita”, farcendola lì per lì nei colori bianco, rosso e verde con mozzarella, pomodoro e foglie di basilico. Naturalmente la storia assegna tutti i meriti al marito pizzaiolo…
Ne “L’Oro di Napoli” di Vittorio De Sica, i golosi facevano la fila per le pizze di Sofia Loren, ma a Napoli sono sempre stati pochi i pizzaioli al femminile – come spiega Claudio Ospite, coordinatore dell’Associazione Margherita Regina – per un retaggio culturale. Il mestiere del pizzaiolo è storicamente sempre passato di padre in figlio, e non di padre in figlia e le rarissime donne divenute pizzaiole appresero il mestiere aiutando ai mariti.
Nel tempo le donne pizzaiole, specie a Napoli, hanno via via guadagnato terreno anche se in netta minoranza rispetto alla schiera maschile e “oggi sono stati istituiti corsi di formazione professionale che raccolgono anche iscrizioni femminili, in un rapporto di circa 1 a 15”.
Anche l’interesse per le donne pizzaiole sta crescendo e a dimostrarlo è una novità tutta al rosa si svolgerà il 28 febbraio 2012 a Sapore Rimini. Si tratta della prima edizione del Concorso “La Pizza in Rosa” riservato al gentil sesso e organizzato da Accademia Group, con sede a Gruaro (VE).
Il Trofeo è pensato per tutte le donne che operano come Pizzaiole in Italia ed anche all’estero e avrà come tema la Pizza Fantasia, ovvero  le concorrenti saranno libere di spaziare con la fantasia ed offrire al pubblico ed ai Giudici il meglio della loro riconosciuta creatività.
Le partecipanti avranno 10 minuti  disposizione per  preparare la loro Pizza e darla in assaggio alla Giuria; in seguito saranno giudicate con un punteggio che andrà da 1 a 100 ed valutate sul Gusto e sulla Cottura. Il totale del punteggio ricevuto dai Giudici determinerà la posizione in classifica.
La vincitrice sarà ospite di un’importante rete televisiva Nazionale.

La richiesta di partecipazione in allegato dovrà essere inviata via e-mail a: redazione@ristorazioneitalianamagazine.it oppure via Fax al 0431-521.646

image_pdfimage_print