A Sapore il processo ai consumi sentenzia dieci anni di formazione per tutti

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sapore-2011-processo-consumiNumeri, dubbi, scenari, prospettive, fiducia. Sono queste le parole che racchiudono l’originale processo ai consumi fuori casa, messo in scena a Sapore 2011 da Edizioni Catering.
Tra imputati e difesa si sono confrontati Esmeralda Giampaoli, presidente Fiepet – Confesercenti, Aldo Lanero, VP Unilever Food Solutions Italia e Grecia, Mauro Entradi, direttore di Cateringross.
Alfredo Antonaros, giornalista RAI, ha provocato a più riprese il dibattito elencando luci e ombre dei consumi fuori casa. Tra i temi spinosi la scomparsa, negli ultimi due anni, di pubblici esercizi che erano sul mercato da generazioni e che non riescono più a farcela, in termini di gestione economica, lasciando spazio ad “avventurieri che si lasciano affascinare dai numeri dorati dei consumi fuori casa” afferma Esmeralda Giampaoli.
La sua affermazione ha messo il dito nella piaga. Turn over elevati di aperture e chiusure, in troppi casi scarsissima professionalità, pressione fiscale e contrazione del credito, poca capacità di guardare ai bisogni del consumatore.
“Tutti quelli che hanno a cuore il settore devono trovare momenti condivisi e soluzioni ai problemi che non sono imputabili alla crisi, ma sono strutturali.” sostiene Mauro Entradi.
“L’approccio al fuori casa non deve basarsi solo sugli aspetti legati alle materie prime. Occorre investire di più sui servizi” dichiara Aldo Lanero mettendo sul piatto del processo un dato: oggi il consumatore è di gran lunga più preparato dello chef.
Un’affermazione che, sommata alle molte altre, consente al giudice di emettere la sentenza. Davide Pellegrini, docente all’Università di Parma, vestiva i panni del giudice che, dopo una intensa riflessione a voce alta su tutte le componenti della filiera, ha condannato tutti a dieci anni di formazione continua. Infatti solo in questo modo si creano strumenti e condizioni per crescere.
Gli ‘atti’ del processo saranno pubblicati sul prossimo numero della rivista.
Al termine del processo il primo passo verso la formazione lo ha compiuto Roberto Martinelli, direttore di Edizioni Catering, presentando i progetti editoriali e formativi che l’azienda sta realizzando, riassunti nel giornale online che ha debuttato proprio a Sapore 2011.
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