Spirit of Scotland, torna il Rome Whisky Festival

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Manca poco meno di un mese alla sesta edizione di “Spirit of Scotland – il Rome Whisky Festival”, – 4 e 5 marzo – due giorni intensi per conoscere l’universo whisky. L’ancestrale mondo degli whisky scozzesi, denso di storia e di tradizioni millenarie non è più appannaggio solamente di un consumatore benestante e professionalmente “arrivato”, ma si rivela di grande attrattiva anche per i più giovani che sembrano subirne il fascino, soprattutto alla luce della miscelazione, in un nuovo rinascimento che pervade tutto il mondo del Bar.

E mentre Johnnie Walker, marchio inossidabile della Diageo, continua ad essere lo Scotch whisky più venduto nei migliori bar del mondo, secondo la classifica delle vendite stilata alla fine del 2016 da Drinks International, seguito da Laphroaig, Monkey Shoulder, Talisker, Macallan, Ardberg, e a poche incollature da Lagavulin, Chivas Regal, Famous Grouse, Compass Box, si affacciano alla ribalta degli intenditori i super whisky giapponesi e statunitensi, ci conferma il connoisseur Jim Murray, curatore della World Whisky Bible 2017 e intenditore per eccellenza. Due anni fa, era il giapponese Yamazaki Sherry Cask 2013, il migliore del mondo, lo scorso anno il canadese Crown Royal Northern Harvest Rye, mentre nel 2017 è il Kentucky Booker Rye 13 anni, a conquistare il podio più alto. Ma veniamo al grande evento di Roma, per appassionati, neofiti e professionisti del whisky, che dal 4 al 5 marzo presso il Salone delle Fontane all’Eur, terrà banco attraverso eventi, degustazioni, masterclass, seminari sulla mixology, ospiti internazionali, cocktail bar, tornei tra bartender, area gourmet e tanto altro. Spirit of Scotland – Rome Whisky Festival, con la direzione artistica di Andrea Fofi, affiancato dai due whisky consultants, Pino Perrone e la scozzese Rachel Rennie si conferma il più importante festival di settore italiano, che nella scorsa edizione ha attratto oltre 4mila visitatori dall’Italia e dal mondo. Tante le novità di quest’anno, a partire dalle masterclass di brand quali Isla of Jura, Dalmore e Wemyss Malt. Da non perdere i seminari dei big della miscelazione, Erick Lorincz, Head Bartender dell’American bar del Savoy Hotel di Londra; Filippo Sisti, barman di Carlo Cracco e bartender internazionale; i bartenders dell’Oriole cocktail bar di Londra, capitanato da Luca Cinalli e Fabio Bacchi. Avvincente la sfida Mezcal Vs Whiskey, attraverso un seminario di approfondimento con Roberto Artusio e Cristian Bugiada dell’Agaveria La Punta da una parte e Antonio Parlapiano del Jerry Thomas e Pino Perrone, whisky consulting del Festival dall’altra. Il 4 marzo si terrà la Balan & Partners Mixology Contest, un torneo con 8 bartender che si contenderanno il titolo a suon di cocktails, e un premio di mille euro al primo classificato. Il salone ospiterà una collezione di bottiglie vintage e rare di un collezionista, mentre verrà presentato in anteprima il nuovo imbottigliamento ufficiale in serie limitata, di Spirit of Scotland – Rome Whisky Festival. E poi ancora il whisky sposato alle ostriche, al salmone scozzese, al cioccolato, all’haggis, con la ricostruzione di un vero e proprio pub in stile scozzese. L’evento è realizzato grazie alle partnership di: Visit Scotland (Ente del Turismo Scozzese) – Partner Istituzionali Italia / Scozia; Italian Chamber of Commerce for UK – Partner Istituzionale; Glencairn Glass – Glass Official Partner; Tiuk Travel – Travel Agency Partner.

Luca Bonacini

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