image_pdfimage_print

Forlì protagonista dell’artigianalità in cucina. Quando i sapori peculiari di un territorio e le gastronomie patrimonio della tradizione non sono ricordo, ma memoria attualizzabile da valorizzare e ricchezza del nostro Paese: questa è la cornice di senso e di intenti di Sapeur, la Fiera delle produzioni artigianali di nicchia e delle attrezzature professionali, la cui XI edizione si svolgerà alla Fiera di Forlì dal 24 al 27 gennaio.

Operatori del settore Food e Horeca si daranno appuntamento in particolare il 27 gennaio per incontrare le aziende e i professionisti presenti: una preziosa occasione di aggiornamento e di conoscenza delle anticipazioni e innovazioni tecnologiche. La stessa giornata sarà aperta anche al grande pubblico, proprio in un’ottica di continuità tra la cucina di casa e la ristorazione che si esprime anche nel padiglione B, dedicato alle attrezzature ideali anche per le nostre case. Sapeur, riunendo le enogastronomie italiane, da voce alle micro-economie locali e alle piccole aziende produttive, riconoscendone importanza ed eccellenza.

Diversi gli eventi collaterali di approfondimento, degustazione e formazione, come il Corso di primo e di secondo livello per Idrosommelier e la Carta delle acque, in collaborazione con A.D.A.M Associazione Degustatori Acque Minerali di Rimini, o la presentazione di Gola Gustando, la guida annuale 2014 delle eccellenze della gastronomia e della ristorazione Italiana a cura del giornalista enogastronomico Marco Marucelli.

Si svolgerà inoltre il primo Cake Design Contest, in collaborazione con la Caffetteria Nati di Forlì, concorso dedicato a tutti gli appassionati, amanti e curiosi del cake design, che si sfideranno sul tema “Regioni d’Italia”, creando una torta che rappresenti ciò che meglio identifica la regione prescelta. 

Lo chef Sergio Ferrarini proporrà “La cucina del territorio e i prodotti dimenticati” con uno show cooking che si presta ad essere un vero e proprio mini corso di cucina a tema dedicato a quei prodotti che hanno fatto e fanno dell’Emilia Romagna uno degli esempi concreti più significativi della grandezza della cucina regionale; l’elenco è lungo: faraona, struzzo, galletto ruspante, mora Romagnola per le carni, cardi, broccoli, funghi di pioppo, cime di rapa per le verdure, formaggio di capra, San Giovanni, Raviggiolo, Fiocco di formaggio per i prodotti caseari, senza scordare frutti come pere, mele, Caki, castagne e riso, mostarde, confetture, farina di ceci.

Per saperne di più e prenotarsi: www.sapeur.it

Alessandra Locatelli

image_pdfimage_print