Wine2wine: la filiera del vino si confronta a Verona

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Formazione. Informazione. Networking. Business. Sono questi i quattro driver principali di wine2wine 2015, l’innovativa piattaforma di servizi ideata da Veronafiere-Vinitaly a supporto delle imprese vitivinicole, in agenda a Verona il 2 e 3 dicembre prossimi. Dopo il riuscito ‘numero zero’ dello scorso anno, realizzato con la collaborazione di Federvini e Unione Italiana Vini, il forum si appresta ora a portare in scena più di 40 sessioni, un centinaio di relatori provenienti in gran parte dai principali mercati target per il vino italiano e nuove iniziative tese a favorire l’incontro tra aziende, buyer e importatori, oltre che tra aziende e professionisti qualificati di supporto all’export.
Sono sei le aree tematiche individuate, per un totale di 26 workshop: marketing e comunicazione, mercato internazionale, normativa e finanza, scenari di mercato, viticoltura e special workshop. Tutti saranno sviluppati con un approccio pratico e un numero contenuto di relatori, in modo da favorire un’attiva partecipazione, e saranno accompagnati da altri 16 appuntamenti in calendario: sessioni di networking per lo scambio di informazioni su mercati, trend e nuove tecnologie, speed dating b2b con buyer selezionati provenienti da Stati Uniti, Germania e Regno Unito, e uno speaker’s corner dove portare e condividere idee.
A garantire il respiro internazionale dell’evento provvederà anche un centinaio di relatori qualificati, molti dei quali esteri, come Danny Brager, senior vice president per gli Stati Uniti dell’area Beverage Alcohol Practice di Nielsen, e Levi Dalton, wine editor per Eater NY e conduttore del podcast ‘I’ll drink to that’, rivolto agli operatori specializzati del mondo del vino negli Usa. Certamente il mercato americano è posto al centro di questa edizione di wine2wine, con l’intento di comprenderne le attuali tendenze di consumo e gli strumenti più adatti a promozione, comunicazione e marketing: informazioni preziose per quanti si trovano a impostare una strategia aziendale. Non manca, però, un’analisi di altri Paesi, quali Canada, Cina, Regno Unito, Svezia e i mercati emergenti dell’Europa dell’Est.
In generale, saranno numerosi gli spunti di riflessione e le indicazioni pratiche sugli aspetti più tecnici che le imprese vitivinicole si trovano ad affrontare. Figure professionali specializzate nel promuovere e vendere il vino italiano all’estero saranno inoltre a disposizione per colloqui finalizzati alla ricerca di personale, nell’innovativo sistema denominato #HireMeVinitaly. Infine, a wine2wine saranno presenti anche gli ambasciatori del Vinitaly International Academy, provenienti da tutto il mondo per costruire una rete di supporto e promozione globale del vino italiano all’estero.

Programma dettagliato su www.wine2wine.net

Mariangela Molinari

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