Andreina, il vincisgrasso e altre delizie

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C’è un piatto goloso che vale il viaggio. È il vincisgrasso, ma secondo Errico Recanati. Non è stato facile proporre un piatto della tradizione e alleggerirlo, imbellettarlo, tracciarne i contorni e ridipingerlo secondo il suo estro: inizialmente a Loreto se ne parlava con sospetto, ma al primo assaggio qualsiasi nube è stata dipanata e lì, nel giardino dove è bello perdersi, ogni boccone accompagna, passo a passo, alle vette della “marchigianità”. Nella vecchia casa di mattoni rossi ma con lo stemma e la tradizione delle Marche impresso a fuoco, si contano 58 anni di storia, a partire dalla nonna Andreina, 93 anni e da poco strappata al suo spiedo, per la sua incolumità e suo malgrado, spesso scappa in cucina a dispensare consigli al nipote.

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La madre invece è ancora attiva in sala insieme alla moglie Ramona, conquistata grazie a una colazione sulle bianche scogliere di Sirolo: “ce li perdiamo come clienti” dicevano mamma e nonna all’unisono, ma Ramona ha regalato due figli a Errico e da quel ristorante non si è mai più mossa, portando leggerezza e garbo al servizio. Stella Michelin meritatissima, da Andreina rappresenta quei ristoranti di alta cucina dove tornare e ritornare, in compagnia, con amici, con i parenti, da solo o in coppia, la calda accoglienza allontanerà il desiderio di tornare a casa. Da Errico si trova il richiamo del mare vicino nella parmigiana, ostrica e latte di mozzarella affumicato o quando “l’ostrica si dà arie di brace”, ma allo stesso tempo la salda prepotenza della selvaggina marchigiana nell’ agnello, coratella e animelle o nella faraona cotta da lontano, mela e radice, veleggiando per il maialino, insalatina aromatica e ciccioli e concludendo con  pernice e piccione, fino a trovare un equilibrio tra i due elementi quando “lo scampo rincorre la lepre”.

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Per concludere, il cerchio il liquido alle erbe, secondo un’antica ricetta della nonna, appagherà definitivamente ogni velleità culinaria. Per chi volesse portare a casa un pezzetto dell’esperienza da Andreina, una piccola selezione di prodotti locali farà al caso vostro: olio di tenera ascolana, formaggi, prosciutti, la pasta, I pomodori e le visciole al sole; ora avete tutti i colori sulla vostra tavolozza per dipingere il ritratto di un ristorante che ha ancora lo spiedo come focolare e cuore.

Camilla Rocca

Ristorante Andreina
Via Buffolareccia, 14
Loreto (AN)
Tel. 071 970124
www.ristoranteandreina.it

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