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BIT 2014, dove va il turismo?
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La domanda più ricorrente che Piero Galli, event manager di Expo 2015, si sente  da più parti ripetere è: Expo what?
Infatti uno dei maggiori pericoli che si possono correre è quello di considerare Expo 2015 come una enorme fiera espositiva. Un rischio che si fa ancor più grande per il tema che connoterà l’edizione milanese: quello del cibo, un potente attrattore di interesse e curiosità, troppo spesso mal interpretata.
Un plauso merita dunque l’intervento di Piero Galli, in apertura di BIT 2014, che ha tracciato una sintesi perfetta di cosa è e cosa sarà Expo 2015.

Il tema è:  Nutrire il pianeta, Energia per la vita, Feeding The planet, Energy for life
142 paesi presenti (ad oggi), che rappresentano il 90% della popolazione mondiale.
Una presenza massiccia dei paesi asiatici, che copre il 96% della popolazione del continente.
Un milione di metri quadrati di area espositiva, suddivisa in quattro aree tematiche: Padiglione Zero, in cui si rappresenta il percorso evolutivo del cibo; Future Disctrict Food, dove si scopre il futuro del cibo; Parco delle biodiversità, che racconta la produzione e la ricchezza del paesaggio del cibo: Children Park, un grande spazio comunitario per bambini e famiglie.
Nove cluster che racchiudono i paesi che non avranno un padiglione, ma che sono uniti da un tema comune: riso, caffè, cacao, terre aride, bodiversità ecc…
20 milioni di visitatori attesi: 12/14 milioni di italiani; 6/8 milioni di stranieri
+20% di visite ripetute che portano a 24 milioni gli ingressi
Il target del visitatore, costantemente monitorato, è così suddiviso: 40% giovane dinamico, 22% uomo metropolitano, 13% uomo statico, 11% signora appassionata.
Da una recente indagine internazionale: il 77% conosce Expo 2015, il 59% sa che si svolge in Italia, il 55% sa che la sede è a Milano.
Le aspettative dei visitatori: il 90% vuole approfondire la conoscenza del cibo; l’80% cooscere culture straniere, il 74% lo vive come evento culturale.
Le opportunità per il turismo: Il Country Brand Index mette l’Italia al 15° posto della classifica mondiale, ma al 1° come brand turistico. È importante adattare i pacchetti con “valore aggiunto” dato da Expo 2015, inserendo il biglietto per la vista.
La vendita dei biglietti non sarà data in esclusiva
, ma a chiunque intende abbinarli a sistemi e servizi: pernottamenti, wine tour, eventi musicali, ecc…
I giorni di apertura sono 184, dal 1 maggio al 30 ottobre 2015
Ingresso gratuito per i bambini sotto i 4 anni e per i disabili.
Gli orari di apertura
sono: il lunedì e martedì, dalle 9 alle 20,30; dal mercoledì alla domenica, dalle 9 alle 23,30.
Ogni notte è previsto l’ingresso di 450 tonnellate di derrate alimentari. Ogni giorno è previsto lo smaltimento di 120/130 tonnellate di rifiuti, di cui l’82% tramite raccolta differenziata. L’obiettivo è attrarre persone in maniera sana.
La capacità massima di accoglienza giornaliera è di 250.000 persone. La capacità attesa è di 130.000 persone ogni giorno.
Expo 2015 vuole essere l’occasione per offrire l’opportunità di un viaggio in Italia agli 80 milioni di italiani nati e residenti all’estero.

Luigi Franchi

Per ogni aggiornamento: www.expo2015.org

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