Il caffè a Expo, l’energia delle idee

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“Tra tutti i prodotti alimentari, il caffè è forse quello che meglio rappresenta il rapporto ideale che s’instaura tra Paesi produttori e trasformatori. L’Italia ne è un esempio straordinario ed Expo lo strumento ideale per valorizzare il bagaglio di esperienze e best practice che questa relazione comporta”.
Con queste parole il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, ha aperto i lavori di una giornata speciale nel corso della quale all’Expo Gate di Milano è stato presentato alla stampa e alle delegazioni dei dieci Paesi produttori il Cluster Caffè, che all’esposizione universale narrerà a tutto il mondo la storia, il piacere, il valore economico, sociale e imprenditoriale, il futuro del caffè.
Alla valorizzazione di questo prodotto, infatti, Expo Milano 2015 dedica uno spazio specifico, uno dei 9 Cluster tematici dove i Paesi che non disporranno di un padiglione personale potranno esporre i loro prodotti, raccontarne la storia, mostrare le peculiarità.
Andrea Illy, presidente e CEO di Illy Caffè ha sottolineato come la realizzazione del cluster rappresenti l’evidenza della collaborazione che esiste tra l’Italia e il resto del mondo: “Una collaborazione concreta che si manifesta nei numeri – si prevede che almeno la metà del pubblico visiterà il cluster -, nel rapporto costruttivo tra Paesi produttori e trasformatori (e consumatori) e nei contenuti. All’interno del padiglione i visitatori si troveranno a vivere l’esperienza del caffè tra passato, presente e futuro; a toccare con mano la realtà esotica dei paradisi naturali dove il caffè viene prodotto, e a constatare l’impegno e la competenza di chi questo prodotto lo trasforma”.
A Expo 2015, sarà Lavazza il marchio che ne rappresenterà la cultura, in veste di caffè ufficiale a Padiglione Italia. “Una grande responsabilità – ha dichiarato Giuseppe Lavazza, vice presidente del gruppo – che l’azienda raccoglie volentieri, forte dei suoi 120 anni di storia. L’Italia è, a Expo, Paese ospitante ma anche epicentro della qualità, del gusto e della creatività; dell’estro particolare che solo noi italiani sappiamo dimostrare con la capacità di inventare sempre qualcosa di straordinario in maniera etica e competente. L’industria del caffè è in prima linea per migliorare lo sviluppo dei Paesi produttori, perché il caffè non genera solo economia ma mette in contatto i popoli e crea relazioni sociali”.
Per favorire la valorizzazione del caffè e il suo consumo, all’insegna della salute, della sostenibilità e del piacere, il commissario unico delegato del Governo per Expo Giuseppe Sala, Andrea Illy, il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, il sindaco di Trieste Roberto Cosolini e il presidente della Camera di Commercio di Trieste Antonio Paoletti hanno sottoscritto, in quest’occasione, uno speciale Protocollo d’Intesa per promuovere la denominazione Trieste Capitale del Caffè, in virtù del ruolo della città e della regione quali luoghi strategici per gli scambi commerciali ed economici e come territori strettamente collegati alla realtà dell’esposizione universale. Expo Milano 2015 ha ottenuto l’assegnazione, da parte dell’International Coffee Organization, del primo Global Coffee Forum e della Giornata Mondiale del Caffè che si svolgeranno alla fine di settembre e ai primi di ottobre 2015.
Molti gli eventi che accompagneranno, nel corso di Expo, la narrazione del caffè attraverso il cluster. A partire dallo spazio espositivo, curato da Illy Caffè, Official Coffee Partner, attraverso un ciclo di appuntamenti, in loco e via web, tra i quali la mostra del fotografo brasiliano Sebastiao Salgado.
Il cluster, progettato su ispirazione delle piantagioni di caffè dell’Africa e del Sud America per favorire l’esperienza anche sensoriale del visitatore, sarà caratterizzato da un ambiente suddiviso in cinque percorsi principali: le serre con le piante di caffè, il trasporto, la torrefazione, il bar e la zona incontro dove avranno luogo presentazioni e spettacoli.

Marina Caccialanza

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