Arnaldo e la sua Clinica gastronomica, baluardo di tradizione

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Vale proprio la pena di uscire dall’autostrada e arrivare qui, se si transita tra Modena e Reggio e l’appetito si fa sentire. Nel centro ben tenuto di Rubiera (RE), un’insegna che da alcuni decenni, continua senza battute d’arresto a deliziare i bongustai di ogni ordine e grado, con una solida cucina di tradizione. Un orgoglio giustificato dalle frequentazioni di Luciano Pavarotti, Enzo Ferrari, Lucio Battisti, Lucio Dalla, che amavano lasciarsi viziare dai manicaretti di Arnaldo, ma anche da attestazioni di stima giunte dal mondo dell’imprenditoria, dello spettacolo, del cinema, dell’arte, della scienza e dell’intelletto, in anni di militanza a una tavola che descrive senza sbavature, i più significativi piatti della gastronomia reggiana. Uno stabile del 1400 sede di un’antica posta di cavalli, con un portico ben tenuto, che invita a entrare. All’interno un’atmosfera piacevole, con un arredo caldo e ricco di oggetti d’epoca, che mette a proprio agio, accolti dalla famiglia che da sempre conduce il ristorante, fondato da Arnaldo. Un rito che si ripete ogni giorno, da quando tutto iniziò nel lontano 1936, quando Arnaldo Degoli apriva, insieme alla moglie Lina, con le sembianze di una semplice trattoria, accanto all’Albergo Aquila D’Oro, che poi verrà acquisito, diventando tutt’uno con il ristorante.
Un elegante enclave di tradizione, che ha ricevuto la stella Michelin nel 1956, e l’ha sempre mantenuta, facendo di Arnaldo, il ristorante con la stella più longeva d’Italia. Arnaldo, o Clinica gastronomica, come venne chiamato da un manipolo di primari del Policlinico di Modena, clienti abituali del ristorante, protagonisti di una celebre gag con Arnaldo, soprannome che rimane ancora oggi. Il menu non ha subito variazioni di sorta in questi decenni, e il percorso che si deve intraprendere per entrare in armonia con questa insegna storica, è quasi obbligato, e prevede un onnipresente servizio del carrello, come si vede ormai in pochissimi altri locali. Non si possono evitare gli antipasti della casa, con i prelibati salumi, il carpaccio con Parmigiano e olio tartufato, l’erbazzone, poi ci sono i cappelletti in brodo, i tortelli d’erbette, e un piatto che è una vera e propria leggenda “la Spugnolata”, una sorta di appetitosa lasagna con funghi spugnole, di particolare piacevolezza. Seguono i bolliti di manzo, di vitello, di pollo, con ogni ben di Dio annesso e connesso, comprese le salse verdi e rosse, e la mostarda. L’esperienza si può dire conclusa con il sontuoso carrello dei dessert, il budino al cacao, la zuppa inglese, le pere cardinale con lo zabaione, e per concludere lo “Spazzacamino”, un portentoso digestivo caldo di erbe. Il tutto allietato dal personale in divisa, sempre sorridente, che fa di tutto per rendere l’esperienza piacevole.

Luca Bonacini

Arnaldo – Clinica Gastronomica
Piazza XXIV Maggio, 3
Rubiera (RE)
Tel. 0522 626124
www.clinicagastronomica.net

Foto di Niko Boi 

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