Bottega Portici, una nuova idea del cibo a Bologna

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Dopo i risultati eclatanti de I Portici Hotel Bologna 4*S (con un’occupazione media di camere superiore al 98% su base annua) e del ristorante I Portici con la cucina di Agostino Iacobucci, insignito (unico oggi a Bologna) della stella Michelin, anche il progetto Bottega Portici contribuisce a qualificare una nuova idea di ristorazione per la città di Bologna.
Dopo l’acquisizione di Palazzo Melchiorre Bega da parte di Gruppo Imperial, azienda leader del Fast Fashion in Italia, ed un radicale, quanto rapido, lavoro di restyling interno, ha aperto, infatti, i battenti qualche giorno fa l’ultimo, prestigioso “concept food” di Bottega Portici, caratterizzato fin da subito da un flusso ininterrotto di persone, tra cui numerosi turisti stranieri, che affollano e si soffermano ammirati su questo autentico palcoscenico della buona cucina tradizionale all’ombra delle Due Torri.

“Questo importante investimento – dichiara Adriano Aere, presidente di Imperial – si inserisce nelle strategia di crescita del nostro gruppo, che ha creduto e continua a riporre grande fiducia nell’area ristorazione e hotellerie. Anche il Progetto Bottega Portici, nato quasi in sordina tre anni fa, sta rispondendo in maniera puntuale ed efficace ad una domanda crescente e diffusa di qualità alimentare al giusto prezzo: se poi a questi indubbi valori si aggiungono anche una location accogliente e un servizio funzionale, ecco che la nostra formula diventa affascinante e vincente, ma allo stesso tempo semplice e riproducibile, a patto di restare fedeli al format originale”.
Bottega Portici interpreta e propone un nuovo modello di street food contemporaneo, 100% made in Italy, 7 giorni su 7, da mattino a sera. Questo format si fonda su cinque comparti di fondo: caffetteria, cucina espressa, vendita di pasta a crudo, take away e food market.

“Una menzione di riconoscenza – afferma Riccardo Bacchi Reggiani, general manager di Bottega Portici – va rivolta ai prestigiosi partner che ci affiancano con le loro specialità, come la pasticceria di Gino Fabbri (impreziosita in questi giorni dalla sua squisita colomba pasquale), i salumi e le eccellenze casearie di Roberto Guermandi dell’Angolo della Freschezza, il caffè di Manuel Terzi con la fragrante miscela n. 6, messa a punto in esclusiva per la Bottega, la cioccolata della bicentenaria ditta Majani, che ha aderito entusiasta al progetto: tutti loro esercitano una incredibile attrazione sul pubblico, come pure la cucina a vista di chef Elia e della sua brigata e le nostre sfogline che da mattina a sera creano in vetrina, di fronte a centinaia di curiosi ammirati, i loro capolavori di pasta fresca”.

www.bottegaportici.it

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