Cosa ti porto? Con l’outsourcing consegne intelligenti che piacciono ai ristoranti

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Nuove formule per i ristoratori che vogliono estendere la propria area di influenza verso chi apprezza il servizio a domicilio. Con Cosa ti porto? Questo è il nome della start-up, si potranno ordinare online e ricevere a casa o in ufficio il proprio pranzo o la propria cena, grazie a un nuovo modello di business unico in Europa, che coinvolge ristoranti, pizzerie, locali etnici o tradizionali, fast food, gelaterie. L’outsourcing abbatte costi di personale e mezzi di trasporto, consente di evadere gli ordini indipendentemente da dove arrivano (portale, app, ristorante o altri servizi di ordinazione) riuscendo così a raggiungere tutto il mercato e non solo gli iscritti al sito. Cosa ti porto? E stata fondata a febbraio 2015, dai vicentini Edoardo Monte e Andrea Galla, e ha già all’attivo oltre quattromila consegne, e 26 ristoranti nella città di Vicenza, rappresentando la prima società in Europa di questo genere. “Quello che stiamo facendo – spiega Edoardo Monte – rivoluziona il concetto di consegna a domicilio, in un contesto in cui il mercato degli operatori che si occupano di food ordering sta crescendo sempre più. Rispetto agli altri operatori, noi offriamo la consegna indipendentemente da dove l’ordine arriva. Che sia da un iscritto del nostro portale, direttamente dal ristorante che riceve l’ordine al telefono o da un altro operatore. Con questo sistema riusciamo a raggiungere la totalità dei consumatori e non solo quelli che utilizzano piattaforme on line per creare i propri ordini”. La procedura delle consegne è totalmente informatizzata, e c’è già una App disponibile per Android e presto anche per iOS.
Luca Bonacini
bonaciniluca@gmail.com

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