Emporio Armani Caffè, nuova ristorazione a Bologna

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Ha aperto poco più di un mese fa, nella Galleria Cavour di Bologna, l’ Emporio Armani Caffè: ma solo poche sere fa è avvenuta l’inaugurazione ufficiale, con una grande festa che ha confermato un’apertura molto attesa fin dal suo annuncio, perché si inserisce nel discorso sul nuovo sviluppo della città che punta sul turismo, sul dare a Bologna la nuova veste di città d’arte. O forse più che di nuova veste potremmo dire che finalmente Bologna pare volersi svestire, svelando le sue bellezze più belle, perle del patrimonio artistico culturale.
Ma l’aspetto eno-gastronomico rimane pur sempre il riferimento dei visitatori, soprattutto stranieri,  che a Bologna sognano di poter finalmente mangiare la vera lasagna.
Sembrerebbe quasi che non ci sia spazio per una ristorazione diversa  e innovativa anche se negli ultimi anni qualcosa si è evoluto e la ristorazione bolognese pare voglia fare il salto di qualità.
Oggi tocca all’ Armani Caffè cogliere l’opportunità di svecchiare il sistema di ristorazione  e lo fa senza aggrapparsi a tendenze e mode fugaci, ma proponendo una ristorazione “all’italiana” che si avvale di una certa solidità e che trasferisce nel cibo quello che è sempre stato il filo conduttore del lavoro di Armani ovvero esaltare le nostre eccellenze, quel famoso “made in Italy” che il mondo ci invidia e ci copia da sempre.
Ambiente sobrio e minimal, così come è nello stile di “Re Giorgio”  che in una intervista aveva dichiarato di amare il concetto di classico, la base da cui partire. La struttura si sviluppa su un’area di 300 mq suddivisi in due locali: la sala del ristorante, di 100 mq, accoglie 42 coperti mentre il dehor ne dispone di altri 25 e sono fruibili anche per gli ospiti del bar che si trova di fronte.
Gli interni sono stati affidati allo studio Paolo Castelli di Bologna che ha interpretato il gusto e la firma di Armani in chiave architettonica. Il colore predominante è quello del legno, “spezzato” dal tenue azzurro cipria delle sedute che alleggeriscono l’atmosfera e due lampade rosse di Diogene  a dare un altro brio di colore; i complementi d’arredo sono quelli di famiglia perché provengono dalla linea “Armani Casa” .
La mise en place riesce a coniugare eleganza e informalità con la tovaglietta all’americana che riprende il colore delle sedute, luci a sospensione che esaltano la linea dei bicchieri dalle forme leggere.
Il menù è un omaggio alla tradizione italiana e locale con la possibilità di scegliere due menù degustazioni : 3 portate a 38 € oppure 5 portate a 50€.
Alla guida della brigata è stato scelto Ivan Poletti, storico socio e chef della Cantina Bentivoglio, tempio del jazz bolognese ma anche riferimento per la tradizione gastronomica della città e se la scelta aveva fatto dubitare qualcuno proprio per il legame molto stretto fra il cuoco e il territorio, si è rivelata poi vincente perché la mano generosa dello chef si sente e dona carattere ad alcune preparazioni.
L’elemento cremoso, che viene ripreso in tutte le portate, pare il fattore capace di legare non solo gli ingredienti ma anche le tradizioni:  non sarebbe stato facile portare una cucina essenziale nella Bologna che da sempre ha celebrato l’abbondanza in tavola. Invece questa cremosità conferisce ricchezza alle preparazioni e riesce a far competere un risotto con una tagliatella.
Ecco alcune proposte dalla carta: Bignè al Tartufo nero: morbido contenitore dalla lunga lievitazione racchiude una crema calda al Tartufo nero; Misticanza Armani: un cotto-crudo di verdure miste di stagione che formano una deliziosa e golosa cromìa inspirata alla calde tonalità estive; Risotto Armani Milano: con pistilli ed essenza di zafferano  e mantecatura al  Parmigiano 24 mesi  che dona cremosità  e quel carattere al piatto che dicevamo prima; Spigola alla mugnaia con carciofi, asparagi e purè di patate: un piatto che entusiasma e restituisce carattere ad una preparazione a volte fin troppo casalinga; Composizione di frutta e primizie con salsa calda all’olio di oliva e sorbetto ai frutti di bosco: verdure e frutta fresca che rinfrescano  alla fine di una cena estiva e il sorbetto che soddisfa le golosità di fine pasto. La sala è formata da uno staff giovane e preparato che sa accogliere e consigliare il cliente.

Manuela Di Luccio

Armani Caffè
Galleria Cavour 1/v
Bologna
Tel.  051 268747

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