Ezio Gritti ritorna nel cuore di Bergamo

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Uno chef  bergamasco purosangue, autodidatta, che sin da ragazzino, sviluppa il piacere del gusto e nel 1984 esordisce in cucina. Dopo alcune esperienze che ne affinano arte e stile, nel 1997 approda alla celeberrima Osteria di Via Solata, sino a conseguire la stella Michelin nel 2005. Nel 2013 coglie la sfida oltreconfine, spingendosi sino all’isola di Bali, dove apre Solata Restaurant.
Ma il richiamo e la nostalgia delle  origini sono forti: nasce così il Ristorante Ezio Gritti, situato in una delle zone più belle di Bergamo bassa: in pieno centro, a fianco del Sentierone – storica passeggiata bergamasca (che conduceva anche a casa di Gino Veronelli)  – il ristorante propone una cucina raffinata, dai sapori semplici e riconoscibili e con grande interesse alla territorialità.
Un ritorno a Bergamo – nella sua Bergamo – e lo fa rientrando dalla porta principale e mettendoci la firma. Lo fa con un ristorante che porta il suo nome e non lascia adito a dubbi su quanto questo luogo rappresenterà sé stesso e il suo amore per la cucina.
Un ristorante che racconterà della storica esperienza di Gritti a l’Osteria di Via Solata, della fortunata parentesi internazionale in quel di Bali, racconterà della sua Bergamo e del suo amato territorio.
E lo farà nel modo più diretto possibile: attraverso i suoi piatti. Piatti che rappresenteranno anche l’Ezio Gritti di adesso poiché – come in ogni forma d’arte e di cultura – tradizione e innovazione possono dare il meglio, solo se fortemente connesse. Il ristorante, posizionato in una location mozzafiato nel cuore di Bergamo, si presenta come novità assoluta nella ristorazione attuale cittadina. Un ritorno che gli appassionati gourmet attendevano da tanto.
Sue le parole nel giorno dell’apertura: Era da un po’ che ero stato colto da questa nostalgia fanciullesca. Mi mancava Bergamo, mi mancavano i suoi profumi, i suoi sapori…le sue montagne.  E sapevo perfettamente che sarei tornato! Lo sapevo sin dal momento in cui sono partito per Bali. Quando ho scelto di rientrare, non volevo semplicemente tornare in Italia. Volevo riportare il mio nome a Bergamo – la mia città ”.
Una scelta ragionata quella di Gritti che ha un progetto ben chiaro in testa: “La mia sarà una proposta differente per la città di Bergamo. Una proposta gourmet e di assoluta eccellenza – che mai tradisca la mia filosofia – ma che al contempo si apra alla gente, con un’idea più fruibile e informale, libera dagli eccessi e concentrata su qualità e perfezione – così da inserirsi perfettamente nella situazione storica ed economica che rappresenta il nostro presente”.
Fine sommelier ed esperto di vini, Ezio Gritti promette anche una Cantina che non farà rimpiangere la storica proposta de l’Osteria di Via Solata: etichette italiane, d’Oltralpe e ovviamente anche qui, tanto, tanto Territorio. Lo Staff, giovane e bergamasco DOC, vedrà otto persone muoversi tra i fuochi e cinque in sala.  Per rimarcare l’identità e orientare il cliente, le proposte della Carta indicheranno a fianco l’anno di creazione e varieranno con costanza a seconda della stagionalità e dell’estro della cucina.

Ristorante Ezio Gritti
Piazza Vittorio Veneto, 15
24122  – Bergamo
Tel. 035246647
www.ristoranteeziogritti.it

Rocco Lettieri     

Foto: © foto-Quaranta

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