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Duole dirlo, ma va detto. Un borgo come quello medioevale di Caserta Vecchia, fosse in Toscana, in Umbria, nelle Marche, manterrebbe intatto il suo fascino e diverrebbe meta di selezionati flussi di turismo cosmopolita. Invece qui c’è desolazione: sporcizia e randagismo.
Anche l’offering gastronomico visse tempi migliori nei trascorsi decenni. Adesso gran parte dei ristoranti ambiscono ad accogliere le vocianti comitive domenicali e le folle poco accorte del sabato sera.
Eccezione coraggiosa e lodevole è rappresentata dal ristorante Gli Scacchi, proprio all’ingresso del borgo, di fronte alla cappella di San Rocco. Ampio e funzionale il pertinente parcheggio. Alle sale si accede mediante camminamento lungo vialetto che costituisce anche l’aromario.
Due ampie sale, tavoli ben distanziati tra loro, scoppietta il camino, calorosa l’accoglienza. E, infatti, in sala ci accoglie il patron Gino Della Valle. La moglie Marilena agisce abilmente in cucina, a governo di piccola e ben funzionante brigata. Qui, vivaddio, genuina cucina del territorio. Territorio che è scrigno di gemme agroalimentari in parte ancora sconosciute ai più, di certo ancora poco valorizzate. Amorevolmente, il benvenuto dalla cucina si sostanzia in deliziose bruschette con bucce di melanzane sapientemente cotte.  Doviziosi e saporiti taglieri di formaggi e salumi locali costituiscono gli appetitosi antipasti. I primi piatti sono tutti di ottima fattura e tutti, in coerenza con la linea di cucina, sono esiti di elaborazioni di ingredienti locali. Tuttavia, Marilena ha saputo inventare un piatto che è divenuto da subito un piccolo capolavoro: gnocchetti di grano arso con papacelle e gocce di colatura di alici su letto di fonduta di Parmigiano-Reggiano DOP 24 mesi. Saporito omaggio al re dei formaggi in area che è augusta dimora della regina dei formaggi freschi: la Mozzarella di Bufala Campana DOP.
Nei calici si susseguono vini prevalentemente campani, ottime etichette ben proposte e ben servite dal patron Gino.
A seguire, altro piatto di assoluta eccellenza: strudel di salsiccia di maiale nero casertano con friarielli e provola. Armonia di sapori, giuoco abile di consistenze, piacere lungo al palato.
I tempi di servizio, abile e premuroso il personale di sala, sono quelli giusti: né troppo celeri, né eccessivamente lenti.
Marilena è anche valente pasticciera. Si chiude con una crostata all’arancia davvero deliziosa.
Vini inclusi, versati al calice, in due paghiamo 90 euro: conto esemplarmente corretto.

Vincenzo D’Antonio

 

Gli Scacchi
loc. San Rocco, Caserta Vecchia
Tel 0823 371086 – Cell 347 8260155
gliscacchi@libero.it
Chiuso il lunedì ed il martedì

 

 

 

 

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