Radici di Andrea Valentinetti: osare nella forma e nelle idee

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Dopo due anni di progetto, e tanti, tanti di più di ideazione, Andrea Valentinetti, classe 1985, vocato all’arte culinaria e pasticcera, è riuscito a materializzare il suo sogno. Si chiama Radici: un concept giovane e innovativo, situato a pochi passi dal cuore di Padova e da Prato della Valle.
A nemmeno due mesi dall’inaugurazione si è già posizionato come uno degli indirizzi più interessanti della scena gastronomica patavina. Merito della qualità e completezza dell’offerta, come pure del registro curatissimo e alla portata di tutti.


Ma veniamo al dunque. Perché, in realtà, le anime di Radici, sono due. E per due ragioni.
La prima: nella gestione Andrea è affiancato dalla sorella Beatrice Valentinetti (anche lei giovanissima), alla sua prima esperienza nel settore ma già fervidamente attiva. La seconda: il locale include due attività complementari; Radici Restaurant, situato nell’antica sede della storica pellicceria Ganzetti, una graziosa villa in stile liberty del 1900 sviluppata su due piani, dove l’offerta spazia tra pranzi e cene gourmet, e convenienti light lunch; e R2 Coffee Bar, la bellissima bar-dependance collocata dirimpetto al ristorante, aperta dalla colazione all’aperitivo, dalle 7 del mattino fino al dopocena, e fortemente connotata dal mixology.
Una particolarità rilevante del progetto è l’età del team: tutti, sia in sala che in cucina, come nel bar, sono under 30, elemento che garantisce al cliente un approccio fresco e spoglio di eccessivi formalismi. L’altra nota da rimarcare è che qui, il vero e proprio filo conduttore, è il nome. Radici rimanda alle origini di Andrea, nato professionalmente all’isola di Ponza, dove avevano dimora i nonni materni, e dove si è accesa in lui la passione per la cucina, per il mare e per i prodotti che questo può offrire. Ma  Radici è anche per ricordare che si tratta di una sfida intrapresa “in famiglia”, come sottolinea la specifica grafica Valentinetti Brothers. E, ancora, perché lo stile è stato messo a punto per trasferire al cliente, attraverso precisi elementi di contesto, servizio e cucina, una assoluta sensazione di familiarità.

L’eleganza dei tavoli e delle sedute è piacevolmente intrecciata ad una mise en place minimale, dove compaiono piccoli oggetti cari ad Andrea (le pietre di Palmarola,  per esempio). Il menu è incentrato sui prodotti di terra (radici e tuberi in primis, naturalmente) e di mare, e costruito per stuzzicare la curiosità dei clienti, senza ammanchi di “accessibilità”. Non compaiono proposte estreme e azzardi culinari ma, semmai, belle reinterpretazioni dei classici. È il caso dello Spaghettone fuori carta, dove s’incontrano due ricette della tradizione: un sugo all’amatriciana, affumicato, e il ragu di seppia al nero alla veneziana, tenuti insieme da una nota di lime. Stesso principio vale per la carta dei vini, dove l’orientamento è chiaro: non mancano le etichette di buon rapporto qualità-prezzo, ma nemmeno le più impegnative. L’interesse è, pero, in prevalenza, per le produzioni piccole e biologiche. E ci viene da dire che osare, con coscienza, si può.

Giulia Zampieri

Radici Restaurant & R2 Coffee Bar
Viale Felice Cavallotti 17
Padova
Tel. 049 232 0525
www.radicirestaurant.it

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