I 13 Maestri d’Arte e Mestiere del gusto e dell’ospitalità

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Fare, saper fare, far sapere. Potremmo riassumere così la bravura dei nuovi 13 Maestri d’Arte e Mestiere negli ambiti del Gusto e dell’Arte dell’Ospitalità, proclamati nei giorni scorsi dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, istituzione privata non profit nata a Milano nel 1995 con il duplice obiettivo di salvare le attività artigianali d’eccellenza dal rischio di scomparsa e di formare nuove generazioni di Maestri d’Arte, in collaborazione con ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.
In tutto sono stati 77 i Maestri d’Arte e Mestiere proclamati di cui 64 operano in 23 diverse categorie dell’artigianato artistico, dalla ceramica alla gioielleria, dal mosaico alla pelletteria, dal teatro alla lavorazione dei metalli.
Per l’edizione 2018 di questo riconoscimento biennale, avvenuta nella prestigiosa cornice della Triennale di Milano, i 13 Maestri del gusto e dell’ospitalità sono:

Salvatore Calabrese per la categoria: BAR E MISCELAZIONE
Pietro Romanengo per la categoria CIOCCOLATERIA E CONFETTERIA
Ezio Santin per la categoria CUCINA
Renato Brancaleoni per la categoria: FORMAGGI
Vincenzo Crivella per la categoria GELATERIA
Franco Cazzamali per la categoria MACELLERIA
Massimo Spigaroli per la categoria NORCINERIA
Annie Féolde per la categoria OSPITALITÀ
Eugenio Pol per la categoria ARTE BIANCA
Achille Zoia per la categoria PASTICCERIA
Franco Pepe per la categoria PIZZERIA
Giacinto Rossetti per la categoria SALA
Enrico Bernardo per la categoria SOMMELLERIE

Le loro sono “mani intelligenti e teste sapienti”, di quelle che sanno far grande l’Italia e il suo patrimonio di saperi unico al mondo. Ben vengano riconoscimenti di questo tipo che ne sono la più bella testimonianza.

Luigi Franchi

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