Massimo Bottura: primo al mondo tra i 50best Restaurants 2018

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Ne sono passati di anni da quel 1990 in cui Massimo Bottura era semplicemente Massimo nella recensione che la guida delle Osterie d’Italia dedicava alla Trattoria del Campazzo di Nonantola (MO), da cui il primo chef del mondo faceva il suo ingresso nella ristorazione, sotto lo sguardo vigile di Lidia Cristoni, cuoca da lui sempre amatissima.
“Da quando tre anni fa l’ha rilevata… alle innovazioni ci pensa Massimo, fresco reduce da stages in ristoranti europei di fama” scriveva il recensore, individuando con preveggenza lo spirito di innovazione e legame con la sua terra che ha animato Massimo Bottura in tutti questi anni, fino a ieri sera, quando Bilbao lo ha celebrato, per la seconda volta, miglior chef del mondo.
La classifica più attesa di sempre – The World’s50Best Restaurants 2018 – lo vede riprendersi il primo posto (dopo New York) nel 2016. Accanto a lui El Celler de Can Roca di Girona dei fratelli Roca, al secondo posto, e un meritatissimo terzo posto al Mirazur di Mentone e al suo chef Mauro Colagreco.


Gli altri italiani fra i primi 50 : Piazza Duomo ad Alba al n°16 (scende di una posizione rispetto al 2017); Le Calandre a Rubano al n°23 (era 29° nel 2017) e il Reale a Castel Di Sangro al n°36  era alla posizione n°43 nel 2017).
“Gli chef nel 2018 hanno a disposizione una gran voce per dimostrare il cambiamento.  Siamo tutti parte della stessa rivoluzione – ha affermato Massimo Bottura – e tutti insieme possiamo essere parte del cambiamento”.
Parole dette con emozione dal palco di Bilbao che ha ospitato la presentazione della classifica, e Massimo Bottura il cambiamento lo ha eletto primo delle sue azioni, a cominciare dallo straordinario progetto dei Refettori.
Grazie Massimo: il risultato fa bene all’Italia!

Luigi Franchi

La classifica dei 50best Restaurants 2018
1. Osteria Francescana, Modena (Italia)
2. El Celler de Can Roca, Girona (Spagna)
3. Mirazur, Menton (Francia)
4. Eleven Madison Park, New York (USA)
5. Gaggan, Bangkok (Thailandia)
6. Central, Lima (Peru)
7. Maido, Lima (Peru)
8. Arpège, Paris (Francia)
9. Mugaritz, San Sebastian (Spagna)
10. Asador Etxebarri, Atxondo (Spagna)
11. Quintonil, Mexico City (Messico)
12. Blue Hill at Stone Barns, Tarrytown (USA)
13. Pujol, Mexico City (Messico)
14. Steirereck, Vienna (Austria)
15. White Rabbit, Moscow (Russia)
16. Piazza Duomo, Alba (Italia)
17. Den, Tokyo (Giappone)
18. Disfrutar, Barcelona (Spagna)
19. Geranium, Copenhagen (Danimarca)
20. Attica, Melbourne (Australia)
21. Alain Ducasse au Plaza Athénée, Paris (Francia)
22. Narisawa, Tokyo (Giappone)
23. Le Calandre, Rubano (Italia)
24. Ultraviolet, Shanghai (Cina)
25. Cosme, New York (USA)
26. Le Bernardin, New York (USA)
27. Boragò, Santiago (Cile)
28. Odette, Singapore
29. Alléno Paris at Pavillon Ledoyen, Paris (Francia)
30. D.O.M. , Sao Paulo (Brasile)
31Arzak, San Sebastian (Spagna)
32. Tickets, Barcelona (Spagna)
33. The Clove Club, London (UK)
34. Alinea, Chicago (USA)
35. Maaemo, Oslo (Norvegia)
36. Reale, Castel di Sangro (Italia)
37. Restaurant Tim Raue, Berlin (Germania)
38. Lyle’s, London (UK)
39. Astrid Y Gastón, Lima (Peru)
40. Septime, Paris (Francia)
41. Nihonryori Ryugin, Tokyo (Giappone)
42. The Ledbury, London (UK)
43. Azurmendi, Larrabetzu (Spagna)
44. Mikla, Instanbul (Turchia)
45. Dinner by Heston Blumenthal, London (UK)
46. Saison, San Francisco (USA)
47. Schloss Schauenstein, Fürstenau (Svizzera)
48. Hiša Franko, Kobarid (Slovenia)
49. Nahm, Bangkok (Thailandia)
50. The Test Kitchen, Cape Town (Sud Africa)

 

 

 

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