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-13,5% la produzione di vino stimata per il 2014 da Assoenologi

15/09/2014

-13,5% la produzione di vino stimata per il 2014 da Assoenologi
Pubblicate le stime di Assoenologi, rispetto alla produzione vinicola prevista per il 2014, la più autorevole fonte italiana, conferma che sarà un’annata sensibilmente inferiore rispetto al 2013. La produzione di uva in Italia sarà fra i 56 e i 58 milioni di quintali, fornendo fra i 41 e i 42 milioni di ettolitri di vino, quindi il 13,5% in meno rispetto allo scorso anno, che era di 48,2 milioni di ettolitri, con una qualità piuttosto eterogenea, senza particolari eccellenze, collocandosi così al sesto posto tra le produzioni meno floride del Dopoguerra. Una serrata elaborazione di migliaia di rilievi attraverso diverse fonti, che tutti gli anni consente ad Assoenologi di formulare, fra agosto e ottobre, attendibili previsioni sulla produzione della campagna in corso. Il Centro Studi dell’autorevole associazione, registra un'Italia divisa in tre fasce.
Al Nord si prevedono decrementi di produzione abbastanza omogenei da -10 a -15% rispetto all’anno scorso, mentre al Centro (Toscana, Marche, Lazio e Umbria) vi saranno incrementi di produzione, che vanno da +5 a +10%. Le regioni meridionali, Isole comprese, si attestano su decrementi che arrivano fino a -30% in Sicilia. Il Veneto si conferma la regione d’Italia più produttiva, con una previsione di 7,8 milioni di ettolitri. La qualità media si prevede sarà eterogenea, e non entusiasmante, nella stessa regione potranno convivere vini di buona qualità, ottima e mediocre. Un’annata comunque stimata da Assoenologi qualitativamente buona, con punte di ottimo e pochissime di eccellente, ma anche con qualche criticità. Una situazione che potrà comunque essere confermata solo a fine ottobre, visto che le stime di questi giorni si rifanno a un analisi di meno del 10% del prodotto, a seconda dell’andamento climatico e meteorico del mese di settembre, e di parte di quello di ottobre per alcune varietà tardive, che decideranno il livello qualitativo della produzione. Se nelle prossime settimane vi saranno giornate ricche di sole e scarse di pioggia, ci sono buone possibilità di ottenere vini bianchi profumati, ricchi non solo di acidità ma anche di finezza e freschezza, e vini rossi equilibrati.

Luca Bonacini
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