Quasi il 40% in meno, pari a 37,7 miliardi di euro, è il risultato conseguito nel 2020 dalla ristorazione italiana a causa del Covid e delle misure conseguenti.
Per questo la FIPE – Confcommercio, Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, insieme alle principali sigle sindacali del Commercio e del Turismo, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, ha scritto al ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, chiedendo un incontro urgente per elaborare insieme un piano organico di interventi per le imprese e i lavoratori dei Pubblici Esercizi, anche con l’obiettivo di programmare una riapertura in sicurezza dei locali.
Il confronto verterà sui conti di fine anno, elaborati dall'Ufficio Studi di FIPE che hanno evidenziato come le chiusure di novembre e dicembre abbiano inferto un contraccolpo durissimo al settore.
Infatti, come è storicamente accertato, le festività natalizie arrivano a generare quasi il 20% del fatturato annuo per una parte consistente dei locali. Nel quarto trimestre del 2020, invece, le perdite hanno superato i 14 miliardi, portando il risultato annuale a meno 37,7 milardi di euro.