Un pensiero ci attraversò durante la nostra visita.
Forse il Mercato avrebbe dovuto chiudere completamente, per qualche giorno, e procedere con una disinfestazione totale; sarebbe convenuto all’igiene e alla comunicazione. Epilogo: è di questi giorni la notizia della chiusura totale. Questa volta nei cartelli, esterni alla struttura, è l’attività, cioè l’intero Mercato, a essere oggetto di “manutenzione straordinaria”. Insomma la nostra intuizione era corretta.
Lettere A, B, C
Riprendo, dunque, dall’incipit, con un suggerimento, e vengo al cuore della riflessione, di carattere generale, da sottoporre alle istituzioni e alle associazioni di categoria: perché non introdurre il sistema adottato negli Stati Uniti, assegnando, previa ispezione sanitaria, le Lettere A, B, C?
Si tratta di una modalità semplice ed efficace, che fa capire immediatamente al cliente, anche di passaggio, quale sia la condizione del locale dove sta entrando per una consumazione.
A significa che l’ispezione è andata bene e rispetta le norme igieniche e sanitarie.
B, invece, viene assegnata a quell’esercizio per il quale sono state riscontrate alcune carenze, ma senza pericoli per la salute dei clienti.
C è il punteggio peggiore, che indica diverse carenze, anche allarmanti, sotto il profilo sanitario. Capita anche di vedere affisso un cartello con la scritta “Grade Pending”, quando l’esercente contesta l’esito della prima ispezione e ne richiede una seconda prima del giudizio finale.