Come dovrebbe essere il futuro dei consumi fuori casa, della ristorazione e dell’ospitalità?
Rispondere a questa domanda non è così facile ma SANA Food, la manifestazione che si svolge alla Fiera di Bologna dal 22 al 24 febbraio vuol provare a delineare questo aspetto sempre più importante nella vita delle persone.
Di certo questo futuro si costruisce su scelte consapevoli, filiere trasparenti e prodotti che raccontano la storia dei territori e delle realtà produttive. Un approccio
all’ospitalità che coniuga qualità, sostenibilità e bilanciamento di tradizione e innovazione.
A SANA Food sono presenti aziende che hanno voglia di affermare questa visione, che
valorizzano una cultura alimentare sana e sostenibile, autentica e rispettosa del
territorio e delle persone: aziende biologiche, biodinamiche, veg e certificate DOP, IGP, STG e funzionali, oltre a produzioni agricole solidali e sostenibili, nate da percorsi di reinserimento sociale o da terreni confiscati alla criminalità saranno le protagoniste.
La nuova partnership con Slow Food Promozione sancisce l’impegno condiviso per
un’alimentazione etica e rispettosa della biodiversità territoriale. L’area espositiva di SANA Food ospiterà, infatti, anche i produttori delle reti Slow Food e un ricco programma di tavole rotonde, sessioni formative e degustazioni affronterà i temi più attuali del dibattito agroalimentare.
“Questo appuntamento vede protagonisti i territori, l’alimentazione sostenibile e di qualità e la tutela della biodiversità del Paese, coniugando insieme identità, tradizione e innovazione, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese che rappresentano un valore aggiunto dell’agroalimentare italiano – afferma Luigi D’Eramo, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste –. Un’occasione per promuovere nuovi mercati e la ricchezza del nostro patrimonio culinario, sostenuto anche dal recente riconoscimento della cucina italiana Patrimonio culturale immateriale Unesco”.
Un appuntamento da mettere in agenda: a Bologna, dal 22 al 24 febbraio.
La redazione