Cerca

Premi INVIO per cercare o ESC per uscire

Ai Tigli, a Teglio

15/07/2013

Ai Tigli, a Teglio
Roberto Scinetti è autorevole membro dell’Accademia del Pizzocchero: se il patron di un ristorante riveste un ruolo del genere, siamo sicuri che in quel ristorante si farà la vera cucina valtellinese.
Il tradizionale piatto di montagna, preparato con il grano saraceno, è protagonista di storie leggendarie, anche se è ormai storicamente accertato che questo particolare tipo di grano, che in tedesco antico si chiamava heiden e in dialetto valtellinese furmenton, era coltivato dal 1616 qui in Valtellina. Però, e qui entra in gioco la leggenda, anche i semi maturi del frutto del faggio hanno una somiglianza con il grano saraceno e in tempi di carestia potevano svolgere la stessa funzione, essendo commestibili.
Questa e altre storie Roberto, ai più interessati, le racconta mentre arrivano in tavola, da un’enorme pentola di rame, i saporiti pizzoccheri di Teglio.

In questo piccolo comune, situato tra le Alpi Retiche e le Alpi Orobiche, può non essere semplice arrivare: bisogna armarsi di voglia di bellezza come solo il paesaggio da viticoltura eroica della Valtellina sa offrire, ma soprattutto bisogna prenotare, visto che il ristorante Ai Tigli è piccolo, con pochi tavoli e un numero elevato di estimatori. Siamo a mille metri, dove luce e aria sono sempre pulite, e il vero piacere è pranzare nei tavoli posti nel patio d’ingresso.

Mettetevi comodi e assaggiate anche gli sciatt: in dialetto valtellinese questa parola significa rospi, in realtà si tratta di frittelle di grano saraceno con al loro interno un cuore di formaggio. E non dimenticate di lasciare un po’ di spazio per i secondi: salmì di cervo con polenta e funghi trifolati, tagliata di manzo, costine alla brace (o in umido) e selvaggina (cervo, capriolo) da gustare con polenta taragna. Ottima l’offerta dei formaggi della valle sia di gioventù che stagionati. Dessert montanari: bavarese ai frutti di bosco, torta di grano saraceno e bisciola.

Con lui, che si divide tra cucina e sala, ai tavoli opera, gentilmente e con modi affabili, la moglie Kattï. Alla sera inoltre è possibile ordinare anche la pizza, che Roberto prepara in maniera eccellente.

Roberto Scinetti è uno dei soci fondatori dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio: fosse anche solo per questo piatto, vale la pena arrivare fino a qui.

Ai Tigli
Via Besta, 13
Teglio (SO)
Tel. 0342 780290

Coperti: 55 e 60 esterni. Carte di credito: le principali. Ferie: variabili. Chiuso: mercoledì. Costo medio: 25 euro, con il vino della casa.