Un incontro concepito con il dichiarato scopo di creare connessioni tra la filiera dell’olio da olive e il settore del food and beverage, così da tessere nuove e performanti strategie comuni.
Si parlerà anche di percezione, esperienza, comunicazione, digitale, neuromarketing e futuro con un programma della giornata che mette insieme professionalità diverse: chef, maître, designer, esperti di comunicazione, sommelier dell’olio, operatori della ristorazione e professionisti del marketing. Molti i temi trattati con la collaborazione di esperti, tra cui il ruolo della sala e della cucina per giungere alla massima efficienza e profitto, la ricerca di idee innovative per valorizzare al meglio oli e condimenti nelle sale e nelle cucine professionali.
Il direttore di Olio Officina Luigi Caricato ha affermato in proposito: “L’olio extra vergine di oliva non deve più essere percepito come un costo ma come una opportunità. L’unico modo per trarre opportunità vantaggiose da onerosi investimenti sulla qualità delle materie prime alimentari è di investire nella formazione a beneficio della conoscenza, unica modalità, per coloro che operano nell’ambito della ristorazione e dell’accoglienza, di attrarre a sé clienti tenendo a bada i costi senza con ciò rinunciare a scelte distintive e qualificanti per i propri locali”.