La prova finale dell’esame ha visto Alajmo realizzare il menù con la sua brigata, mentre in sala i diplomandi si sono occupati del servizio. Si è partiti da una terrina di melanzane con sorbetto di peperoni e lamponi, quindi dei tortellini alla panna di mare con caviale “Amur Dauricus” Alajmo, del branzino selvatico con puré aspro di patate alla verbena e, per finire, una tazza con cioccolato, nocciole e caffè. Interessanti gli abbinamenti con il beverage, scelti dai ragazzi della scuola. Si è partiti con un twist del Gin Basil Smash con cordiale a base di basilico, lamponi e menta; Tequila tagliata con gin, succo di limone, sciroppo di agave e seltz, completata da chips di pane condite con olio, sale e marmellata di peperone. Con i tortellini è stato invece servito un Orvieto Classico Superiore “Vigna del Prete” 2021 della Cantina Custodi, quindi blend di Grechetto, Procanico e Viognier; dall’Umbria al Trentino per accompagnare il pesce, con il “Majerla” 2022 Chardonnay Riserva delle Cantine Dorigati. In chiusura un altro cocktail con Rum diplomatico, miele, bitter al cioccolato e agrumi, soda.
La scheda di valutazione, compilata dagli stessi ospiti del pranzo che oltre ai docenti della scuola ha visto presenti partner e sponsor di Intrecci, rappresentanti delle istituzioni e alcuni giornalisti di settore, richiedeva di prendere in esame vari aspetti del servizio: accoglienza e benvenuto, cocktail e servizio, presentazione del menù, presentazione dei vini, abbinamento cibo-vino, ordine e igiene personale, portamento e bon ton, compattezza della brigata, velocità della brigata. Al di là dei voti ufficiali, la valutazione complessiva si è aggirata in media sugli 8 punti su 10.