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Anice Stellato, Venezia

26/03/2013

Anice Stellato, Venezia
Il cliente è accompagnato nell’assaggio, dei piatti – anche per vegetariani - e dei vini – anche biodinamici. Il passaparola consente un rapporto qualità-prezzo qui a Venezia senza eguali.

Fuori dal giro turistico canonico, tra le calli di Cannareggio dal 1999 si trova questo piccolo gioiello di accoglienza e di bontà, conosciuto dai molti intenditori che ne fanno argomento principale dei passaparola. Silvio e Alessandro Celagon, insieme alle mogli Franca e Martina, decidono di aprire qui “perché era il locale che potevamo permetterci con i soldi che avevamo, spostando la vecchia licenza del ristorante che mamma gestiva vicino al Lido” racconta Silvio, oggi unico proprietario insieme a Franca.

La filosofia dei signori Celagon è molto semplice, all’apparenza: “Vogliamo che gli ospiti possano vivere la dimensione del bàcaro in ogni momento della giornata, offrendo vini al calice e cicheti con fritture, baccalà e molluschi. Ma vogliamo che conviva alla cucina di prova, fondata sul pesce disponibile, che prenda da contaminazioni regionali rivedute” è la definizione di Silvio.
“Cerchiamo di accompagnare i clienti a provare piatti e vini che sono il risultato di nostri assaggi, di tempo e di attenzione” aggiunge Franca.

Il menu al ristorante cambia spesso, tranne per quanto riguarda piatti-icona come la frittura e il risotto di pesce. In stagione, le moeche parlano da sole: sono i granchi che vengono cucinati nel momento esatto in cui mutano la loro corazza, in autunno e in primavera, una specialità veneziana da non perdere. Se poi il tempo lo permette e ci si accomoda in uno dei quattro tavoli apparecchiati in riva alle fondamenta della Sensa, la magia che solo qui a Venezia si respira è completa.
Ma si può sempre far di più, e allora ecco che da quest’anno all’Anice Stellato, il cui nome è dedicato alla storia economica della città costruita sul commercio di spezie, si curano con attenzione sempre maggiore i vini naturali. “Possiamo farlo per tre motivi: è un settore che si interessa, abbiamo collaboratori molto giovani e molto bravi in sala che sanno spiegarlo e i rappresentanti che lo propongono sono aumentati” afferma Franca. “Per questo tipo di vini va dedicato molto tempo al tavolo, non puoi dare in mano la lista e andartene, perché il cliente tende a scegliere quello che ricorda”.
Un indirizzo da segnare e da suggerire.

Alessandra Locatelli

 

Anice Stellato
Fondamenta della Sensa, Cannaregio 3272
Venezia
Tel. 041 720744

Coperti: 45 e 16 esterni. Carte di credito: le principali. Ferie: Ferragosto, due settimane a novembre, una settimana dopo il Carnevale. Chiuso: lunedì e martedì. Costo medio: 35 euro.